Accolta la richiesta di rito immediato

Il giudice per le indagini preliminari preliminari del tribunale di Catanzaro, Tiziana Macri’, ha accolto la richiesta dei sostituti procuratori Salvatore Curcio e Paolo Petrolo per il processo con rito immediato nei confronti di tre indagati nell’inchiesta Decollo Ter contro le cosche della ‘ndrangheta del vibonese. Nel processo saranno imputati Annunziato Mercuri, 41 anni, di San Calogero; Giorgio Gagliano, 27 anni, di Vibo Valentia e Domenico Macri’, 66 anni, di Città di Castello .

Macrì e il credito Sanmarinese In particolare Mercuri è coinvolto nel filone dell’inchiesta che riguarda l’imposizione, da parte delle cosche della ‘ndrangheta, delle aziende che avrebbero effettuato il trasporto delle merci della società  Lidl. Gagliano e Macrì, invece, sono coinvolti nel filone dell’inchiesta relativo all’infiltrazione della ‘ndrangheta nella gestione della banca Credito Sammarinese. L’inizio del processo con rito immediato è stato fissato per il 25 settembre prossimo.

Il tramite Da quanto emerso, secondo gli inquirenti, Macrì avrebbe fatto da tramite tra il narcotrafficante Vincenzo Barbieri, legato al clan Mancuso di Vibo Valentia, e e l’ex direttore generale del Credito Sammarinese Valter Vendemini per una vasta operazione di riciclaggio.

Le cariche in massoneria Macrì, oltre ad essere stato presidente del Lions club di Città di Castello nel 1990-91, è fra i più autorevoli esponenti del Grande Oriente d’Italia, la principale comunione massonica italiana, in cui Macrì ha rivestito anche le cariche di «Grande Ufficiale» e «Gran Cerimoniere».