Ad accorgersi di quel dipinto, scomparso da Narni nel giugno del 2001, è stato un esperto d’arte di Terni che lo ha visto in vendita presso una casa d’aste della capitale. La segnalazione, giunta al comando carabinieri tutela patrimonio culturale’, ha portato al recupero dell’opera che è tornata nella sua sede originaria: la biblioteca del duomo di Narni.
La segnalazione Il dipinto in questione, risalente al XVIII secolo, raffigura monsignor Antonio David, vescovo di Narni dal 27 giugno 1796 al 14 giugno 1818. I militari, dopo la segnalazione, si sono messi sulle tracce dell’opera, intercettata presso un privato che ha riferito di averlo acquistato da una casa d’aste di Roma, coinvolta inconsapevolmente nella vicenda.
La denuncia La documentazione disponibile ha permesso di identificare il possessore dell’opera che è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione. L’opera, inserita nella banda dati dei beni culturali illecitamente sottratti, è così tornata nella disponibilità del duomo di Narni.
