di Re.Te.
Puntuale, come ogni anno e tanto per rinfocolare le polemiche, nella notte di Halloween i riti – esoterici, satanici e roba del genere – si sono sprecati. In qualche caso, però, sono stati impediti e qualcuno potrebbe passare dei guai.
Il blitz Come in parecchi altri posti, in giro per il Paese, i volontari dell’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) di Terni si erano organizzati: presidiando i cimiteri della zona, armati di macchine fotografiche e videocamere. E a Narni hanno fatto centro. Poco prima della mezzanotte, stando al loro racconto, cinque persone sono arrivate davanti al cimitero a bordo di un’auto e una di loro è scesa, portando con sé un ‘trasportino’ per gatti. I volontari hanno illuminato l’area con i fari delle auto, provocando la fuga degli aspiranti satanisti, che hanno abbandonato il ‘trasportino’ con dentro un gattino. Ovviamente nero.
La denuncia Il piccolo micio, secondo i volontari di Aidaa, era stato portato in quel luogo per essere sacrificato durante una messa nera. O qualcosa di simile. Lunedì mattina, comunque, tutto il materiale – foto e video – che hanno realizzato durante il blitz (auto e persone sarebbero riconoscibili) verrà consegnato alla procura della repubblica insieme ad una denuncia.
Notte impegnativa L’associazione, peraltro, racconta di essere stata impegnata, in azioni di controllo,un po’ in tutta Italia, nella notte di Halloweeen, e di aver effettuato altri quattro interventi simili in altre città, individuando ben 41 persone che saranno denunciate per il reato di maltrattamento di animali.
