Il carcere di Capanne

di En.Ber.

Un muratore polacco di 48 anni è stato arrestato dai carabinieri di Perugia per aver maltrattato la moglie che – secondo la denuncia – in una circostanza sarebbe stata pesantemente minacciata: «Se non torniamo insieme ti sfregio gettandoti l’acido in faccia». Nessun flacone o altro contenitore è stato però sequestrato allo straniero tuttora detenuto in carcere.

Evaso dagli arresti domiciliari Tempo fa l’uomo aveva discusso con la moglie ed era stato necessario l’intervento dei carabinieri: al termine della colluttazione con i militari era stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Inizialmente ristretto ai domiciliari il muratore ha violato la misura tentando di avvicinare la moglie che, nel frattempo, si era trasferita in un affittacamere della provincia. Per parlare con lei è dunque evaso e ha tentato di forzare la finestra della stanza che ospitava la donna. Quella notte l’uomo è stato rintracciato e accompagnato in cella. L’accusa iniziale di maltrattamenti in famiglia si è trasformata in stalking. Il pm Michele Adragna sta chiudendo le indagini, gli altri reati contestati riguardano la violazione di domicilio e la resistenza a pubblico ufficiale. Della presunta minaccia con l’acido ha parlato la donna ai carabinieri nel corso di una denuncia.

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