E’ morto la scorsa notte Massimo Paoli, economista e docente del dipartimento di Discipline giuridiche e aziendali dell’università di Perugia, all’età di 56 anni. La notizia è stata pubblicata sul sito de Il Tirreno, quotidiano con il quale del quale Paoli collaborava da tempo. Il professor Paoli sarebbe stato colpito da un infarto durante la notte mentre si trovava nella sua abitazione.
Uno studioso di valore Paoli è stato docente nell’università perugina nella disciplina di Marketing territoriale e management dell’innovazione d’impresa: «Ha spesso strigliato il sistema economico e politico livornese richiamandolo a scelte di prospettiva – è scritto su Il Tirreno – anziché semplici escamotage congiunturali. Ha avuto il merito di farlo da studioso di valore ma sempre con quella leggerezza e quella straordinaria capacità affabulatoria che ne contraddistingueva gli aspetti più visionari di lungo periodo». Il funerale è in programma sabato alle 10,45 al cimitero della Misericordia di Livorno.
Proprio oggi il professor Paoli ha firmato il suo ultimo editoriale sul Corriere dell’Umbria. La direzione del giornale, l’azienda e tutto il corpo giornalistico esprimono in una nota cordoglio per la prematura scomparsa del professore. «Il docente universitario era da anni un acuto e affezionato editorialista del quotidiano – si legge – e proprio oggi ha firmato il suo ultimo pezzo sul Corriere. «Partecipava con entusiasmo e grande disponibilità – prosegue il comunicato – alle iniziative del gruppo tra cui l’appuntamento annuale de “L’Umbria che Eccelle”. Per questo il Corriere dell’Umbria esprime il più sentito cordoglio e si stringe alla famiglia in questo momento di dolore»
Il cordoglio di Marini Anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha espresso il più «profondo cordoglio», a nome suo e della Giunta regionale, per la improvvisa e prematura scomparsa del professor Paoli. Nel manifestare «profondo dolore e dispiacere», in un telegramma inviato ai familiari, la presidente lo ricorda come «docente rigoroso e appassionato» che, pur non essendo umbro, si era perfettamente integrato nella comunità regionale. «L’ho conosciuto e apprezzato – ricorda – oltre che per le sue doti umane e professionali, per la sua attività di ricerca e per la sua provocazione intelligente, tipica di un ricercatore che sa guardare sempre avanti e si impegna per il futuro della comunità in cui opera». Con Massimo Paoli «scompare una persona dall’intelligenza brillante e acuta, preziosa, con cui mi sono confrontata anche sui contenuti del programma di governo di questa legislatura». La sua morte «rappresenta una perdita per il mondo delle istituzioni e la collettività accademica e regionale», conclude Marini manifestando «la più sentita partecipazione e vicinanza alla moglie e al figlio»
Il cordoglio di Mencaroni Cordoglio è stato espresso dal presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni e dagli amministratori della Camera. «Economista di valore e spiccato rigore scientifico, fine intellettuale, si è sempre distinto per il coraggio delle sue idee, per l’acume delle sue analisi economiche». «Vicino al mondo delle imprese – scrive ancora Mencaroni -, aveva collaborato con la Camera di Commercio di Perugia in diversi seminari di approfondimento e per l’attività editoriale della nostra rivista, per la quale era atteso il suo intervento al prossimo Forum sul credito. Un intellettuale che con la sua scomparsa lascia un profondo vuoto nella nostra comunità».


Poretto, manco in pensione è potuto gìe.