La persecuzione è senza confini, la legge no. Lui la perseguita da quattro anni con 40 telefonate al giorno, 16 lettere cartacee recapitate a casa e al posto di lavoro, ma non solo. Ha creato falsi account su Facebook dando appuntamenti erotici a uomini a nome della sua vittima, che se li è ritrovati sotto casa. La vicenda viene raccontata dal Il Messaggero e ha la trama di un thriller, non fosse purtroppo vera.

Incontro in chat Il quotidiano usa due nomi di fantasia: Daniela e Bertold. Lei è straniera, ha 50 anni, e vive in provincia  da 20 anni. Lui vive in Francia, ha 28 anni e una pensione di invalidità. Il loro incontro è avvenuto in chat, su internet. Internet che è diventato l’incubo di Daniela. Lei era stata impietosita dalla sua condizione di disabile e aveva deciso di stargli accanto, racconta Il Messaggero.

Appuntamenti erotici a uomini Da anni, invece, ormai vive nel terrore: lui la tempesta di chiamate, lettere. A nulla è valso che lei abbia cambiato numero: lui ha rintracciato i suoi vicini di casa. Poi si è sostituito a lei su Facebook, dando appuntamenti erotici a decine di uomini, che le si sono presentati sotto casa.

Minacce a figli e parenti Poi le minacce, a lei e ai suoi figli: «Ti uccidetò se non ti posso parlare. Ho perduto tutto con il tuo abbandono. Io ucciderò se stai con un altro, ucciderò e mi suiciderò. Te lo prometto». Lettere con disegnate croci e i nomi dei figli. Minacce anche a un cugino di Daniela che il giovane ha rintracciat0 a Genova.

La legge non varca i confini La donna ha sporto denuncia ovviamente, ma il caso si ferma al confine, perché in Francia non esiste il reato di stalking. Gli inquirenti (indaga la procura di Perugia, pm Giuseppe Petrazzini) avevano sperato di prendere Bertold quando lui aveva annunciato che sarebbe arrivato a Perugia. La polizia ha fatto trasferire Daniela in albergo per tre giorni e ha atteso il 28enne in un parcheggio, ma niente. Per ora, finché la legge non permetterà di svalicare Oltralpe per perseguire lo stalker, a Daniela non resta altro che convivere con il suo incubo.

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2 replies on “Minaccia di morte lei e figli a casa e su Facebook. Stalker impunito perché in Francia non è reato”

  1. io sono separata da dicembre 2009 ho due figli faccio la camgirl in una chatt erotica per sopravvivere e mantenere dignitosamente i miei figli perche’ solo col mantenimento che mi passa il mio ex marito non saprei come mantenerli….ora qualcuno gli ha riferito che faccio sto lavoro mi ha filmato all’interni della mia casa e ora ha fatto sapere al suo avvocato….questo secondo me e violazione della privacy…datemi un consiglio

  2. non credo ….con il contratto con l azienda con cui lavori hai accettato consenso alla divulgazione…

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