di Dan.Bo.
Dopo una domenica che in Umbria sarà caratterizzata da nubi, nebbia, umidità e poco vento, da lunedì arriverà una prima perturbazione atlantica. Secondo l’ultimo bollettino di Umbriameteo sarà «la prima di una certa consistenza e attraverserà l’Italia producendo molte e più consistenti nubi ma soprattutto precipitazioni su gran parte del territorio italiano, nevose sulle Alpi e sulle cime più alte dell’Appennino, piovose più in basso, anche a carattere di rovescio e in qualche caso di temporale». Per quanto riguarda l’Umbria, le prime piogge di una certa consistenza sono attese per lunedì mattina e proseguiranno fino alla sera, durante la quale è atteso un miglioramento. Le precipitazioni saranno accompagnate da un calo delle temperature per quanto riguarda le massime e da un’intensificazione dei venti.
Le previsioni Martedì le nubi dovrebbero diradarsi e sulla regione soffierà una tramontana debole o moderata; il giorno seguente invece sole con venti in attenuazione e temperature che oscilleranno tra i 14 e i 18 gradi per quanto riguarda le massime e fra i 3 e i 7 per le minime. E se per giovedì non sono attese novità di rilievo, da venerdì una nuova perturbazione arriverà sull’Italia con un peggioramento in particolare nell’area del Nord Italia; l’Umbria invece, insieme alle altre regioni del Centro, dovrebbe essere meno interessata dalle precipitazioni «mentre il calo termico – spiega Umbriameteo – sarà generalizzato: entro il prossimo fine settimana sulla nostra regione le temperature potranno scendere anche sotto media seppur non di molto». Per quanto riguarda sabato 21 e domenica 22, infine, ci sarà nuovamente il sole accompagnato da vento di tramontana.
La qualità dell’aria Con le condizioni meteo di questi giorni intanto tornano a salire in alcune zone della regione i valori del Pm10, il particolato con dimensione inferiore o uguale a 10 micrometri. Secondo il bollettino di Arpa Umbria relativo alla giornata di sabato, la soglia di 50 microgrammi per metro cubo è stata superata a Gubbio, dove la centralina di piazza 40 Martiri ha registrato un valore di 52, Foligno Porta Romana (63) e Terni Le Grazie (54). Valori vicini al limite a Città di Castello (42), Spoleto piazza Vittoria (46), Terni Borgo Rivo (44), Terni Carrara (42) e Narni Scalo (40). Per quanto riguarda il capoluogo di regione invece, le tre centraline di via Cortonese, Ponte San Giovanni e Fontivegge hanno registrato rispettivamente valori pari a 28, 20 e 31 microgrammi per metro cubo.
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