In Umbria il caldo resterà moderato fino a mercoledì, con un possibile passaggio perturbato tra lunedì e martedì, mentre giovedì è atteso un rapido aumento delle temperature, con punte di 37-38 gradi, seguito da un netto calo da venerdì 28. È questo il quadro che emerge dai bollettini pubblicati in queste ore da Perugia Meteo e dalla Protezione civile regionale.
Domenica e lunedì Secondo Perugia Meteo, domenica il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, con qualche passaggio nuvoloso nel pomeriggio soprattutto sull’Alto Tevere. Le temperature massime raggiungeranno i 33-34 gradi, con possibili valori leggermente superiori. La Protezione civile dell’Umbria prevede minime in calo e massime stazionarie o in lieve aumento, con venti deboli, variabili o assenti. Lunedì 24 la giornata inizierà ancora con cielo sereno, ma nella seconda parte aumenterà la nuvolosità per il passaggio della coda di una perturbazione atlantica. Le temperature massime sono attese in lieve aumento, mentre i venti resteranno deboli e variabili.
Peggioramento Il peggioramento più significativo è previsto nella notte tra lunedì e martedì. Secondo Perugia Meteo, potranno verificarsi rovesci o temporali locali, mentre la Protezione civile indica per martedì 25 il passaggio di una rapida perturbazione con rovesci sparsi, venti moderati occidentali e temperature in calo.
Di nuovo caldo Dopo il passaggio perturbato è previsto un nuovo aumento delle temperature: da mercoledì l’Umbria sarà infatti interessata marginalmente da un’area di alta pressione di origine subtropicale che porterà una nuova fase di caldo intenso sull’Italia centro-meridionale. Le condizioni più estreme sono attese al Sud, dove nelle 48 ore successive potranno essere superati i 40 gradi, mentre in Umbria il picco è previsto per giovedì, con massime localmente comprese tra 37 e 38 gradi. Il quadro è però destinato a cambiare nuovamente dalla notte tra venerdì 28 e sabato 29, quando è previsto un repentino calo delle temperature accompagnato da venti intensi di maestrale. Secondo Perugia Meteo, il caldo più intenso resterà confinato alle estreme regioni meridionali e non si intravede, almeno fino ai primi giorni di settembre, una definitiva rottura della stagione estiva.
