Un’esplosione si è verificata intorno alle 9 di sabato a Perugia, all’ultimo piano di una palazzina di 4 piani di via Giambattista Vico 2, una traversa di via della Pallotta. Al momento non è chiaro cosa abbia provocato l’esplosione; tra le ipotesi c’è anche quella di una bombola di gas. Una parte del tetto è crollata. Due i feriti, un uomo di 52 anni e una donna di 47 anni (e non di 35 come comunicato in precedenza dai soccorritori), trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia in codice rosso. Sulle cause dell’esplosione sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti.
VIDEO – I TESTIMONI: «COME UNA BOMBA, HO VISTO UNA DONNA CADERE»
I feriti La donna in particolare è stata trovata dai soccorritori a terra nel giardinetto intorno alla palazzina e rianimata dai sanitari del 118. «Ho sentito un botto fortissimo, come quello di una bomba – ha raccontato ai cronisti un testimone – mi sono affacciato subito e ho visto macerie e una enorme nuvola di fumo. Ho visto poi una donna aggrappata al davanzale. Qualcuno le ha gridato di non lanciarsi ma quando mi sono di nuovo girato verso di lei – ha raccontato il ragazzo – mi sono accorto che non c’era più». Le condizioni della donna sono particolarmente gravi e, secondo quanto riferito dal Santa Maria, la prognosi rimane riservata. Il 52enne ferito, che se l’è cavata con una gamba rotta e che è stato dimesso nel corso del pomeriggio, è invece l’inquilino dell’appartamento accanto. Ingenti i danni alla struttura, che è stata sequestrata: l’esplosione ha fatto volare calcinacci, tegole e vetri, danneggiando pesantemente l’edificio. La porzione di tetto crollata interessa i due appartamenti e danni sono stati riportati anche per quanto riguarda i muri divisori.
FOTOGALLERY: IL LUOGO DELL’ESPLOSIONE
I fatti Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la polizia locale, la Protezione civile del Comune di Perugia e volontari della protezione civile regionale. Presenti anche la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini. I vigili del fuoco hanno disposto l’immediata evacuazione dell’edificio, nel quale risiedono complessivamente otto persone. I sei evacuati saranno contattati dal Pronto intervento sociale per essere accolti, qualora necessario, nelle strutture messe a disposizione dal Comune. I vigili del fuoco hanno provveduto a chiudere tutte le utenze, aiutando poi gli inquilini a recuperare beni di prima necessità. In corso anche le verifiche tecniche, effettuate anche grazie a un drone, per accertare le condizioni di sicurezza dell’immobile.
VIDEO – IL TETTO SQUARCIATO VISTO DAL DRONE
Ferdinandi In una nota la sindaca assicura che «la situazione è sotto controllo, l’area è stata messa in sicurezza e stiamo seguendo costantemente l’evolversi della situazione, con tutte le strutture competenti pienamente operative. Il mio pensiero va innanzitutto alle persone rimaste ferite e alle loro famiglie, con l’augurio di una pronta ripresa». «Le cause dell’esplosione – aggiunge – saranno accertate dalle autorità competenti. In queste ore la nostra attenzione resta rivolta alle persone coinvolte e alle loro necessità».
Prisco In contatto con i vigili del fuoco anche il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco: «Il loro lavoro tempestivo – dice – ha consentito di accedere subito alla struttura, mettere in sicurezza l’area chiudendo le utenze e trarre in salvo gli occupanti». «Desidero esprimere la mia sincera vicinanza – aggiunge – alle due persone rimaste ferite e attualmente affidate alle cure dei sanitari, oltre che alle persone evacuate, per le quali il Comune provvederà a garantire un’adeguata sistemazione».
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