Il Nas di Perugia ha ispezionato un ristorante giapponese della provincia e, con il supporto del Servizio veterinario della locale Ausl, ha sottoposto a sequestro cautelativo sanitario tre congelatori contenenti circa 50 chili di prodotti alimentari carnei, ittici e semilavorati farinacei irregolarmente congelati, privi di etichettatura e di indicazioni sulla tracciabilità, conservati in cattive condizioni igieniche e sanitarie. Ne dà notizia il sito internet del ministero della Salute. I prodotti sequestrati saranno successivamente avviati a distruzione. Per le irregolarità accertate il responsabile è stato sanzionato per 2.500 euro.

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8 replies on “Maxi-sequestro di sushi in un ristorante giapponese di Perugia”

  1. Se il nome del ristorante fosse pubblico ci si potrebbe tutelare ed a loro servirebbe come lezione x il futuro….

  2. Condivido… e 2.500€ di multa mi lasciano perplesso: se i prodotti erano conservati in cattive condizioni igieniche e sanitarie non mi sembra proprio una sanzione esemplare.

  3. FAKE NEWS!!! Il popolo giapponese ho troppo onore per se’ stesso e per altri per avere 50 kg di sushi – pesce fresco – congelato.
    Quindi o si tratta di cinesi che aprono ristoranti Shushi facendo finta di essere puri giapponesi o la storia e’ inventata. Sono pronta a scommetterci 1000 eu che trattasi di cinesi o FAKE NEWS

  4. Se le cose fossero così come le raccontate non si sarebbe stata solo una multa da €2500 Ma la chiusura del locale per cui secondo me la state raccontando un po’ grossa

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