Ospedale Terni (foto Rosati)

L’ospedale di Terni ha sospeso l’espletamento della procedura del concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato di 47 posti di collaboratore amministrativo professionale prevista per i giorni 30 e 31 maggio 2022 presso il Centro Umbria Fiere a seguito della pronuncia del Tar Umbria, riservandosi ogni opportuna eventuale iniziativa avverso la pronuncia del tribunale in questione, come la Regione Umbria.

Ospedale Terni I giudici hanno infatti accolto il ricorso di una donna, rappresentata dall’avvocato Mario Bruto Gaggioli Santini, che aveva partecipato al concorso per la copertura con contratto di lavoro a tempo indeterminato di 3 posti di collaboratore professionale contabile – categoria D – bandito dall’Azienda ospedaliera di Perugia nel 2017, risultando collocata al decimo posto della graduatoria degli idonei. La procedura è una di quelle finite dell’inchiesta Concorsopoli ma, come sottolineato dal legale, la donna non è mai stata coinvolta. A fronte del nuovo avviso emanato dal nosocomio ternano e riscontrata la sovrapponibilità dei profili ricercati, la donna ha impugnato gli atti relativi al concorso e tenuto conto del protocollo d’intesa tra le Aziende sanitarie e ospedaliere della Regione per la gestione congiunta del concorso e contestuale delega all’indizione e all’espletamento congiunto della relativa procedura, il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso e condannato il Santa Maria al pagamento di 2mila euro in favore della ricorrente, per le spese di lite. «Tenuto conto della evidenziata sovrapposizione, quanto meno parziale, dei profili professionali oggetto dei due bandi – si legge tra le motivazioni – la decisione dell’Amministrazione di procedere a una nuova procedura concorsuale avrebbe dovuto recare adeguata motivazione che desse conto delle particolari circostanze di fatto e delle ragioni di interesse pubblico ritenute prevalenti, tali da giustificare la scelta di non procedere allo scorrimento della precedente graduatoria e di sacrificare, così, l’interesse dei candidati idonei collocati nella stessa».

La Regione Sabato intervenendo sulla sentenza la Regione sottolinea che l’Azienda ospedaliera «L’Azienda Ospedaliera di Terni si è riservata ogni opportuna ed eventuale iniziativa avverso la pronuncia. La vicenda fa riferimento a un bando di concorso per collaboratori professionali contabili (figura non presente nel Contratto nazionale del servizio sanitario nazionale) indetto nel 2017 dall’Azienda ospedaliera di Perugia, al termine del quale furono assunte tre persone. Questo concorso è stato oggetto di indagine da parte della magistratura, indagine tuttora in corso. Nel 2021 la stessa Azienda ospedaliera di Perugia ha comunicato la necessità di personale amministrativo (collaboratore amministrativo professionale) all’Azienda ospedaliera di Terni, capofila per tutte le Aziende sanitarie regionali nella raccolta dei fabbisogni di tale personale e che successivamente ha provveduto alla pubblicazione del bando, oggetto della recente sentenza del Tar. La Regione, prendendo atto della sentenza, si riserva ogni opportuna ed eventuale iniziativa avverso la pronuncia e ogni iniziativa possibile per garantire il reclutamento del personale necessario».

 

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