di Iv. Por.
Precipitazioni torrenziali che proseguono da 36 ore hanno destato l’allarme per la situazione dei corsi d’acqua in Umbria. Caduti oltre 100 millimetri di pioggia in alcune zone che si sono riversati nei fossi e dunque nei fiumi. Il Tevere ha superato la soglia di esondazione in alcuni punti e la sala operativa della protezione civile tiene sotto stretta osservazione la situazione: l’onda di piena è comunque transitata senza creare eccessivi problemi. Anche se vengono segnalati locali allagamenti a Todi e un evento di erosione in località Bosco a Perugia.
Piogge torrenziali Il vortice depressionario, principale responsabile del maltempo attuale, continua ad essere ancora attivo, spostandosi lentamente verso verso sud lungo il bacino tirrenico. Nelle ultime 36 ore il centro funzionale della protezione civile regionale ha registrato nelle sei zone in cui è suddivisa l’Umbria 70 millimetri cumulati a Ponte Felcino (Perugia), 85 a Melezzole di Montecchio (Terni), 107 a Montemartano di Spoleto, 70 a Castagnacupa di Spoleto, 55 a Compresso (Perugia) e 74 a Pornello di San Venanzo. E la pioggia è continuata a cadere fino a domenica mattina: 15 millimetri caduti nella zona dell’Alto Chiascio tra le 5 e le 8 del mattino.
Tevere e altri fiumi: la situazione Da inizio evento, si sono registrati innalzamenti generalizzati dei livelli idrometrici nel reticolo principale e minore con tendenziale superamento della soglia di attenzione. Alle 8.30 di domenica la protezione civile segnala che, per il Tevere, è stata superata soglia di preallarme a S. Lucia (colmo dell’onda di piena transitato) e Ponte Felcino (colmo dell’onda di piena transitato), superata la soglia di allarme a Ponte Nuovo di Torgiano (in transito il colmo di piena, sfiorata la soglia di esondazione) e Montemolino di Todi (in lenta crescita verso la soglia di esondazione), a Pierantonio (colmo di piena transitato); per il Chiascio livello stazionario a Pianello e Petrignano. In discesa verso la soglia di preallarme il Nestone a Marsciano. Rientrati sotto la soglia di attenzione il torrente Anguillara, e il Nestore a Mercatello.
Aggiornamento ore 12 La protezione civile registra una «generale tendenza alla diminuzione dei livelli su quasi tutti i corsi d’acqua monitorati». Tevere: colmo di piena in transito a Montemolino; in discesa a Ponte Nuovo di Torgiano, ma ancora sopra la soglia di allarme; in calo, ma ancora sopra la soglia di attenzione a Pierantonio, Ponte Felcino e Orte Scalo; su tutti gli altri punti monitorati si è al di sotto della soglia di attenzione. Chiascio: a Petrignano e Pianello livelli in progressivo calo verso la soglia di pre-allarme; su tutti gli altri punti monitorati si è al di sotto della soglia di attenzione. Chiani: a Ponte Santa Maria livello in calo, ma ancora sopra la soglia di attenzione Tutti gli altri punti risultano rientrati al di sotto della soglia di attenzione.
Aggiornamento ore 16 Al momento si registra una ulteriore tendenza alla diminuzione dei livelli su quasi tutti i corsi d’acqua monitorati. Tevere: Colmo di piena in transito a Montemolino con livello idrometrico 3cm sopra la soglia di esondazione; in discesa, ma ancora sopra la soglia di attenzione, a Ponte Nuovo di Torgian e Orte Scalo; su tutti gli altri punti monitorati si è al di sotto della soglia di attenzione. Chiascio: a Petrignano e Pianello livelli in progressivo calo sotto la soglia di pre-allarme, ma ancora sopra quella di attenzione; su tutti gli altri punti monitorati si è al di sotto della soglia di attenzione. Tutti gli altri punti risultano rientrati al di sotto della soglia di attenzione.
Alviano: aumentato sfioro della diga La protezione civile segnala anche che il presidio territoriale idraulico e tutti i Comuni interessati sono allertati e monitorano le situazioni a maggior rischio. Ulteriore manovra segnalata dal gestore della diga di Alviano, sfioro di 290 metri cubi al secondo. È stato riaperto in mattinata il ponte sulla SP 30 in località Alviano.
Meteo Nelle prossime ore previste ancora piogge sparse e isolati rovesci potranno interessare, in particolare, le zone meridionali. Cumulati attesi per le prossime 6 ore: generalmente 5-10 mm, localmente fino a 15-20 mm. Quota neve fino a 1000-1200 metri.
A Terni Vigili del fuoco in azione anche a Terni nella notte tra sabato e domenica. A Fontechiaruccia, nella zona di Montefranco, si è registrato un allagamento, tenuto sotto controllo. A Firenzuola di Acquasparta è stato messo in sicurezza un palo pericolante mentre a Amelia e nella periferia di Terni si sono verificati due smottamenti che non hanno avuto conseguenze.
Città di Castello Dalle prime ore di sabato il Presidio operativo del Comune di Città di Castello ha provveduto al monitoraggio dei corsi d’acqua fino a quando l’ondata di piena del Tevere che ha sfiorato il livello “rosso” di allerta e ha iniziato lentamente a diminuire. Oltre al controllo di fiumi e torrenti si è registrato l’impegno delle Squadre operative comunali nel far fronte in maniera puntuale alle varie chiamate di intervento.
Interventi Sii Il Servizio idrico integrato ha attivato due specifici interventi in alcune zone del territorio provinciale a seguito del verificarsi di fenomeni di torbidità dell’acqua causati dalle forti piogge delle ultime ore. Gli interventi hanno interessato i comuni di Fabro, nell’orvietano, e Ferentillo, in Valnerina, soprattutto nella frazione di Macenano. In entrambi i casi la potabilità idrica è garantita per tutti i cittadini interessati. Il Sii ha infatti posto in essere contestualmente due tipi di soluzioni di emergenza, ricorrendo, ove necessario, ad un servizio sostitutivo di autobotti e attuando manovre integrative per assicurare acqua pulita in rete.
