Forti piogge con rischio di allagamenti e frane. La Regione Umbria ha adottato l’avviso di criticità moderata (codice arancione) per rischio idrogeologico su tutte le zone di allerta, dalla mezzanotte di mercoledì alle 8 di giovedì mattina. La protezione civile segue l’evolversi della situazione dal Centro funzionale regionale.

La situazione La presenza di un vortice di bassa pressione, con centro d’azione sul confine franco-tedesco – spiega la protezione civile dell’Umbria – dà luogo a correnti sud-occidentali calde ed umide sul Mediterraneo, in seno alle quali si vanno sviluppando intensi sistemi temporaleschi che vanno ad interessare anche l’Italia. Sull’Umbria le piogge sono iniziate intorno alle 15 di martedì, e mercoledì mattina alle 8 si registravano «deboli ed isolate precipitazioni molto localizzate». Le cumulate massime registrate dalla rete di monitoraggio sono state: 36 mm a Umbertide (zona di allerta A), 23 a Calvi dell’Umbria (zona di allerta B), 39 a La Bolsella (zona di allerta C), 69 a Piediluco (zona di allerta D), 21 a Passignano (zona di allerta E) e 21 a Ripalvella (zona allerta F). Saturazione del suolo in aumento e mediamente sopra al 70%, livelli dei fiumi e dei corsi d’acqua principali sotto controllo.

Previsioni Momentanea tregua nelle prime ore di mercoledì con la presenza di piccole ed isolate zone con precipitazioni. Nelle tarda mattinata e nel pomeriggio si prevedono fenomeni temporaleschi a carattere sparso che potranno essere anche localmente intensi, soprattutto sui settori meridionali ed appenninici, anche piuttosto longevi. La situazione di forte instabilità permarrà anche durante la notte con una decisa attenuazione dei fenomeni dalla mattinata di giovedì.