Cannara allagata

Una vera e propria bomba d’acqua quella che domenica pomeriggio si è abbattuta tra Nocera, Foligno, Cannara e Bevagna. Innumerevoli gli scantinati allagati. I vigili del fuoco hanno dovuto far fronte a moltissime richieste di aiuto, seppure nessuna implicasse il pericolo per le persone, fatta eccezione per un anziano evacuato per precauzione.

Cannara allagata: fotogallery

Cannara e Nocera Umbra A Cannara è stata chiusa qualche strada e la protezione civile, insieme al sindaco Fabrizio Gareggia hanno per tutto il pomeriggio monitorato la situazione. Nella prima mattinata di lunedì l’allarme appare rientrato anche a Nocera Umbra dove nelle ultime ore il sindaco Giovanni Bontempi ha chiesto lo stato di emergenza. A far scattare l’istanza alla Regione sono stati i pesanti allagamenti registrati nella frazione Le Prata dove i vigili del fuoco hanno evacuato un anziano dalla propria abitazione, affidandolo alle cure del figlio. A causare gravi problemi è stato un modesto affluente del Topino che a seguito delle abbondanti precipitazioni si è gonfiato significativamente. Sul posto il Comune ha quindi richiesto l’intervento di una ditta specializzata che con mezzi meccanici ha operato sugli argini, provvedendo alla messa in sicurezza il corso d’acqua.

Nuova perturbazione Le previsioni non fanno neanche sperare in niente di buono visto che è prevista una nuova perturbazione. Il dipartimento della Protezione civile, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso ieri che prevedeva precipitazioni intense su Liguria e Toscana, in estensione alle restanti regioni tirreniche peninsulari e alle aree appenniniche centrali.

Maltempo: allerta gialla per l’Umbria I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche, avverte la Protezione civile. In particolare, l’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da forti raffiche di vento, su Umbria e Sicilia. Sulla base dei fenomeni previsti è stata definita per oggi e domani una allerta arancione sulle zone interne dell’Abruzzo, sul Lazio meridionale, sull’Alto Volturno-Medio Sangro in Molise, sulla Campania, su gran parte della Basilicata e della Calabria. Su gran parte delle restanti regioni centro-meridionali, con l’esclusione della Sardegna, e su parte dell’Emilia-Romagna è stata invece valutata una allerta gialla.

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