Respingono le accuse il sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti e i componenti dell’allora Consiglio comunale indagati per falso in atto pubblico in concorso per una delibera adottata dal Comune nel 2009, che secondo la versione accusatoria, andava a sanare degli abusi edilizi. E’ stato recapitato nei giorni scorsi un avviso di conclusione delle indagini a 17 persone per un’indagine riguardante lotti di terreno su cui, secondo la procura, vennero edificate abusivamente delle villette grazie al parere favorevole del Comune.
La nota In una nota gli avvocati Francesco Falcinelli e Luciano Ghirga, evidenziano che, «nell’effettività detta delibera è stata adottata conformemente alle previsioni programmatiche della conferenza di servizi ed è stata preceduta da conformi pareri di legittimità. Ne consegue – aggiungono – che l’operato dei nostri assistiti si è ispirato alla più assoluta correttezza, legittimità e probità. Le diverse conclusioni evidenziate dal consulente tecnico del pubblico ministero non sono condivisibili e, comunque, costituiranno oggetto di specifico contraddittorio tecnico-scientifico che permetterà di rimuovere l’equivoco che ha originato la contestazione. Teniamo, infine, ad evidenziare il fermo convincimento – concludono – che gli sviluppi procedimentali consentiranno di pervenire al pieno proscioglimento degli indagati».
