Luciano Rossi

Presidente della Federazione italiana tiro a volo dal 1993 con interessi nella produzione di piattelli. La trasmissione ‘Report’ di Rai Tre mette nel mirino il senatore umbro di Ncd Luciano Rossi accusandolo di conflitto di interessi.

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Interessi nei piattelli Il servizio di Stefania Rimini spiega che Rossi, «con la sua società Tora srl detiene il 19% di Eurotarget, la principale azienda produttrice di piattelli» e l’Umbria Verde Resort a Todi con annesso campo di tiro, dove si fanno gare internazionali e anche stage della nazionale. «Le gare portano clienti ai campi – spiega la giornalista – e chi le assegna le gare? La federazione. E i campi da chi li comprano i piattelli? Dall’azienda che ha tra i soci il presidente della federazione».

I piattelli omologati Dalle interviste ai proprietari di campi di tiro emerge come la principale fornitrice sia Eurotarget, nonostante esistano altre aziende. Domenico Parlanti della New Trap, società concorrente dice: «Trovo la difficoltà perché i campi di tiro si sentono succubi e hanno diciamo paura di prendere piattelli da altri perché la Federazione dà contributi e gare». Tiziana Grillo del tiro a volo Valle Martella: «Se facciamo gare federali è proprio obbligatorio sparare piattelli omologati Fitav, se no gare non ne puoi fare. I piattelli omologati sono Eurotarget, sono solo loro».

Parla l’ex socio L’ex socio di Rossi Giancarlo Bisciaio ricostruisce a modo suo la storia: «Più che altro è nata da me e lui (Rossi, ndr) la fabbrica di piattelli. Perché? Perché noi andavamo a caccia insieme, lui faceva parte della nazionale junior di tiro a volo e allora andando a caccia eccetera io ho detto “Lucià, ma perché non facciamo una fabbrica di piattelli?” dice “ma non ci capiamo niente”… Dico “mah, sta a sentire a me: l’unica cosa che mi consola è il fatto che se facciamo piattelli bisogna romperli, non è che facciamo un mobile che deve durare 50 anni”. Ma la nostra fortuna è stata nel senso che c’erano tanti piccoli produttori di piattelli. Abbiamo detto ai produttori di piattelli tipo la Lampo, tipo la Fiamma, dico ma guardate a voi il piattello vi costa tot, noi ve lo diamo al prezzo più basso». Così, prosegue «abbiamo ramazzato il lavoro da tutti. Poi cos’è successo? Quando c’è stata praticamente l’elezione del presidente della Federazione Tiro A Volo, siccome noi controllavamo tutte le società perché davamo piattelli a tutti, praticamente tutti hanno dato il voto a Luciano Rossi».

Rossi: «Noi eccellenza» La giornalista tenta poi di intervistare Rossi, di ritorno da Monaco, dove è stato rieletto vicepresidente europeo.«Se lei guarda i lavori a Monaco di Baviera, va a vedere che il presidente Luciano Rossi, già vicepresidente della federazione internazionale si è confrontato e ha alla fine raggiunto un risultato straordinario – dice Rossi -. Non è per me guardi, qui c’è l’immagine dell’Italia. Noi siamo una nicchia d’eccellenza che ci viene riconosciuto». Dopo un botta e risposta con la giornalista, che lo accusa di non lascirle porre domande, Rossi insiste: «Lei sta facendo una cosa contro una delle eccellenze italiane, lei sta mortificando il tiro a volo italiano». Poi cade riattacca o cade la linea, come «ci ha scritto» spiega Milena Gabaneli: «Ha precisato – aggiunge – che in federazione lui non influenza nessuno e in azienda non decide niente».

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2 replies on “Luciano Rossi nel mirino di ‘Report’: «Presidente Fitav produce piattelli, è in conflitto di interessi»”

  1. Praticamente si accusa il presidente Rossi di essere in conflitto d’interessi con la carica che ricopre. è dal 1973 che pratico lo sport del tiro a volo. sta di fatto che Luciano Rossi ha fatto crescere le nostre discipline in modo esponenziale, si è battuto per l’introduzione del porto di fucile uso tiro a volo, facendo risparmiare un bel po di euri a chi era costretto a prendere il porto di fucile uso caccia pur non essendo cacciatore, l’aumento dei decibel a salvaguardia di tutti quei campi che erano a rischio chiusura per i rumori provocati dallo sparo, tutte le ASD hanno un contributo economico per spese rivolte ad adeguamenti imposte dalle nuove leggi ambientali. vari progetti rivolti alle scuole. ecc. ecc. tutte cose che nessun presidente aveva mai fatto prima. sfido qualsiasi presidente di ASD a confermare l’obbligatorietà di acquistare piattelli dall”eurotarget. azienda fornitrice di piattelli omologati immuni da inquinamento ambientale. il tiro a volo italiano e non solo sostiene Luciano Rossi per i tanti benefici introdotti nel nostro mondo. personalmente preferisco dieci Luciano Rossi che un’altro presidente che ambisce solo alla poltrona.

  2. MA SEMPRE IN CONFLITTO DI INTERESSA RESTA, COME PREVISTO DAL REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEL CONI.

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