L’intervista che l’avvocato Rosa Federici ha rilasciato mercoledì scorso a Umbria24 ha suscitato una reazione dell’ordine degli avvocati di Perugia che, in relazione alla sua affermazione: «Attualmente io ho una sospensione, il mio unico problema professionale – lo voglio dichiarare perché sulle Iene è apparso di tutto -, è la sospensione a tempo indeterminato dal consiglio dell’ordine di Perugia. Perché a seguito di una perquisizione nei miei studi, ero andata sul giornale per quattro giorni di fila. La legge prevede la possibilità di poter esercitare, da parte del consiglio dell’ordine, dei provvedimenti cautelari. Questi provvedimenti però non possono superare l’anno tra l’altro, quindi c’è anche un problema perché loro mi hanno sospeso a tempo indeterminato, ma è passato un anno e bisognerebbe anche verificare come mai questa sospensione è ancora in essere. E’ probabile che io qui non sia molto benvoluta, lo dico in maniera molto chiara. Io sono qui da due anni, ma probabilmente non ho lasciato un buon segno».
La presa di posizione Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Perugia, «preso atto- si legge in una nota – delle affermazioni rese dall’avvocato Rosa Federici agli organi di stampa, ne evidenzia l’erroneità posto che la normativa applicata dal COA di Perugia consentiva -ed imponeva- l’applicazione della sospensione cautelare a tempo indeterminato ex art. 43 r.D. 1578/33, tanto che il CNF, con sentenza n. 141/2014 emessa il 19.06-09.10.2014, ha confermato la validità della decisione del COA di Perugia del 18.07.2013, rigettando in toto l’impugnazione svolta dall’avvocato Federici».
L’avvocato Federici, arrestata per millantato credito perché secondo la denuncia di due suoi ex clienti avrebbe chiesto loro 15 mila euro per oliare un consigliere di Stato che avrebbe dovuto valutare il loro ricorso. Federici, già precedentemente denunciata per truffa da altri ex clienti, sconterà adesso gli arresti domiciliari nella sua casa di Foggia.
