di F.T.

Le ‘liti’ fra tifoserie rivali sono un classico degli stadi . Meno frequenti quelle fra i supporter della stessa squadra, ma è proprio per questo motivo che sette tifosi della Ternana sono finiti a processo.

Contesto La partita – uno zero a zero maturato dopo che l’arbitro aveva negato due rigori ai rossoverdi – aveva lasciato l’amaro in bocca. Ma non era quello il nodo del contendere. L’accesa discussione – per gli inquirenti si era trattato di una rissa – era scoppiata in curva Est durante la partita fra Ternana e Sorrento del 20 novembre 2011. Alla base, punti di vista diversi sul tifo e sull’atteggiamento da tenere verso la società e la squadra di allora.

Daspo e denunce Sette le persone imputate, le stesse che pochi giorni dopo al partita erano state raggiunte da altrettanti Daspo – da due a tre anni di durata – in seguito agli accertamenti svolti dalla Digos di Terni. I sette, definiti dalla questura ‘noti esponenti della tifoseria rossoverde’, hanno dai 24 ai 56 anni di età. Sono difesi dagli avvocati Massimo Carignani di Terni e Giovanni Adami di Udine.

Rinvio Nell’udienza di venerdì mattina davanti al giudice Massimo Zanetti è stato sentito un agente di polizia, teste citato dall’accusa. Al termine, il tutto è stato aggiornato al prossimo 6 marzo quando verranno ascoltati i primi testi della difesa.

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