Le Visioni del mondo di Daido Moriyama al Ciac di Foligno. Taglio del nastro sabato per la grande mostra nazionale curata da Filippo Maggia e Italo Tomassoni che hanno raccolto un’accurata selezione di oltre 120 fotografie di uno dei più grandi fotografi on the road a livello mondiale, tra i maggiori protagonisti della fotografia contemporanea giapponese.
Le opere di Daido Moriyama in mostra al Ciac di Foligno sono state realizzate dagli anni sessanta fino ad oggi, ripercorrendo l’intensa carriera dell’artista, evidenziandone il personale approccio col mondo e offrendo una lucida visione sulle trasformazioni che hanno segnato la storia giapponese. L’effetto è coinvolgente, affascinante ed entusiasmante. Già, perché Moriyama non considera le foto opere d’arte ma punta sull’impatto emotivo che queste possono suscitare nelle singole coscienze, dove ciascuno possa riflettere e vivere nell’immediatezza i propri sentimenti, i messaggi che arrivano direttamente al cuore senza ricercatezze artistiche o alterazioni di alcun genere.
Opere video di maestri orientali Nel piano interrato del Ciac verrà allestita una speciale selezione di opere video: Asian contemporary di artisti dell’Estremo Oriente con autori quali Tabaimo, Yasumasa Morimura, Miwa Yanagi, Kimsooja e Yang Fudong. La mostra resterà aperta sino al 25 gennaio, occasione unica per scoprire uno dei maestri internazionali della fotografia.
Partenzi, presidente Ciac di Foligno «Questa esposizione fa parte di un più articolato programma del Ciac, attivo già da tempo, che riguarda diverse offerte, non solo fotografiche – ha dichiarato Giancarlo Partenzi, presidente del Centro per la cultura e lo sviluppo economico di Foligno – abbiamo in cantiere grandi progetti in questo periodo, e ci stiamo già lavorando, ma saranno sorprese che sveleremo al pubblico ed alla città nel momento in cui sarà tutto pronto. Con questa mostra pensiamo di contribuire in maniera importante all’offerta culturale di Foligno, soprattutto nel periodo delle festività».
Tomassoni, direttore artistico del Ciac di Foligno «Dopo la mostra di Edward Weston, che a Foligno ha ottenuto il più grande successo di critica e di pubblico, rafforziamo il nostro rapporto con l’immagine e la fotografia – ha spiegato il direttore artistico del Ciac, Italo Tomassoni – e la nostra collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Moriyama viene considerato un ‘cane randagio’ in cerca di frammenti, immagini e visioni di strada, unico nel suo genere e davvero imperdibile».
