di Enzo Beretta
Un uomo di 47 anni è sotto processo a Perugia con l’accusa di aver creato un falso profilo sul sito di incontri Badoo contenente le fotografie della professoressa di italiano di un liceo del capoluogo umbro. Viene ritenuto responsabile dal pm Annamaria Greco del reato di sostituzione di persona.
Nickname Tre immagini – è emerso durante le indagini – sono state estrapolate dal profilo Facebook dell’insegnante che, a sua insaputa, si è ritrovata sul social Badoo con il nickname di «Lucia 40». La Procura parla di «danno all’immagine della professoressa» che, nel marzo 2020, ha presentato denuncia alla polizia postale senza sapere chi avesse creato il profilo: gli accertamenti informatici hanno portato gli investigatori all’individuazione del presunto responsabile, un uomo che adesso vive all’estero. La persona offesa (assistita dall’avvocato Ermes Farinazzo) sostiene di averlo conosciuto ai tempi dell’università ma di non aver avuto più rapporti con lui da anni.

La denuncia Sono stati alcuni amici dell’insegnante a segnalarle la strana scoperta fatta in rete. Si legge nella denuncia: «Le foto contenute nel profilo Badoo provengono dalla mia pagina Facebook, qualcuno deve averle copiate per fini personali. La persona che utilizza le mie foto rappresenta di chiamarsi Lucia, di avere 40 anni e di risiedere a Perugia». E ancora: per quanto il nickname utilizzato non corrisponda al nome della prof «è evidente – sostiene la donna – come i dati indicati potrebbero insinuare il dubbio in un possibile utilizzatore del social network per incontri Badoo che la persona con tale profilo sia io, che sono felicemente sposata e lavoro come seria professoressa a scuola».
«Ripercussioni» La prof lamenta inoltre che «l’utilizzo di mie foto possono procurare un grave danno alla mia reputazione, con conseguenti ripercussioni lavorative e familiari». Nel corso del processo davanti al giudice Sonia Grassi sono stati sentiti la professoressa e un agente della polizia postale. L’imputato è difeso dall’avvocato Camillo Carini.
