L'assessore alla sanità Franco Tomassoni

di MA.T.

In punta di piedi, il neo assessore alla Sanità esce dal palazzo, dalle polemiche di questi giorni sull’inchiesta Asl3, dai riflettori dei media e si immerge nel vivo della sua nuova attività, facendo visita agli ammalati degli ospedali di Terni e di Perugia. E lo fa a pochi giorni da Ferragosto, «in un momento di bisogno di vicinanza e di calore umano» per chi è circondato dalle pareti bianche di un reparto ospedaliero. E’ a Terni Franco Tomassoni, per una visita informale, al reparto di Oncologia, accompagnato dal professore Fausto Roila, con il quale fa visita anche al reparto di Day Hospital e ad alcuni studi medici. Poi rotta su Perugia, al Santa Maria della Misericordia, dove chiede di visitare il reparto di Oncologia Pediatrica. Qui lo affiancano il direttore Franco Aversa, il direttore amministrativo Maurizio Valorosi e il dottor Alfredo Cordoni della direzione medica.

La visita a Perugia Giunto al reparto di Oncologia Pediatrica Tomassoni ha detto: «Provo forti emozioni e piacevoli ricordi nel ritornare in questa struttura. Mi vengono in mente i momenti nei quali ero impegnato con esperienze imprenditoriali precedenti alla collaborazione per la realizzazione di questa bella e importante struttura». Fa riferimento, il neo assessore a quando in veste di presidente di Grifo Latte, la fondazione contribui con circa un miliardo delle vecchie lire alla realizzazione di un’opera fondamentale per la struttura ospedaliera di Perugia che oggi riesce a corrispondere con alte specializzazioni ad una domanda di tantissimi bambini bisognosi di cura ed assistenza. Il personale medico ha ringraziato il neo assessore per la visita a sorpresa e per i toni sobri della sua presenza.

I particolari Tomassoni ha preso in braccio una bambina, ricoverata al reparto di Oncologia Pediatrica, di circa un mese e mezzo. Evidentemente emozionato ha detto: «Dobbiamo puntare sulle Eccellenze. Sono queste che aiutano tutto il sistema sanitario a crescere. Bisogna semplificare la gestione sanitaria – ha aggiunto – e dare un ruolo preciso agli ospedali di territorio. Queste sono strutture valide e con grandi potenziali. Bisogna fare in modo che nell’ospedale perugino si punti sempre più sull’eccellenza liberandolo da quelle prestazioni che possono essere compiute in maniera adeguata, dalle strutture di prossimità».

Il messaggio Definisce con poche parole gli intenti della missione che vuole portare a termine il nuovo assessore: snellire procedure e gestione, specializzare sempre di più l’ospedale centrale dell’Umbria, il Santa Maria della Misericordia, potenziare ed affidare ruoli precisi agli ospedali del territorio, per fare in modo che l’offerta sanitaria complessiva sia variegata e specializzata, capace cioè di dare risposte puntuali alle specifiche e diversificate esigenze dei cittadini. Ecco i primi messaggi di Tomassoni, così come si delineano nelle sue prime dichiarazioni operative. Riuscirà nell’impresa?

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