La sigaretta accesa in camera, il sonno, il rogo che divampa; e quando Mauro (non Marco come erroneamente riportato in precedenza) se ne accorge, sarebbe bene solo scappare con mamma Anna e la cagna. Da parte sua, invece, il tentativo di spegnere le fiamme in ogni modo: ecco la ragione di quell’acqua trovata sul pavimento. Ma non è servito, non è bastato. Quando il fumo ha invaso la stanza, il pasticcere è stato intossicato e la stessa fine è toccata all’anziana mamma, che era nel suo letto, e al Golden retriever di famiglia.

Dramma a Terni Dagli accertamenti eseguiti con laser scanner da parte del nucleo investigativo dei pompieri sarebbe questa, come riporta Il Messaggero, la ricostruzione del tragico incendio di Capodanno a Terni. Mercoledì sui corpi delle vittime sarà eseguita l’autopsia così come disposto dal procuratore Claudiani, nell’ambito di un fascicolo per ora senza ipotesi di reato. Dai rilievi effettuati, il fatto non sarebbe altro che la conseguenza di un terribile incidente domestico. L’esame autoptico potrebbe esclusivamente chiarire le sostanze inalate che hanno portato al decesso.

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