Zero idrometrico domenica 1 febbraio 2014 a Sant'Arcangelo

di Iv. Por.

Il conto alla rovescia andava avanti da giorni: il lago Trasimeno domenica mattina ha toccato lo zero idrometrico. Non accadeva dal 1989.

Un metro e mezzo in un anno Le piogge record degli ultimi giorni hanno spinto ulteriormente in alto le acque del lago umbro, seguendo un trend di risalita che va avanti da oltre un anno. Basti pensare che il 9 ottobre 2012 (giorno in cui è stato registrato l’ultimo valore minimo in ordine di tempo), il Trasimeno era a –151 centimetri sullo zero idrometrico. Ciò vuol dire che da quella data il Trasimeno ha recuperato oltre un metro e mezzo. Alla stessa data dello scorso anno, invece, il lago umbro si trovava a 69 centimetri più in basso del livello attuale. Secondo quanto rende noto il dirigente della Provincia, Gianluca Paggi lo zero idrometrico con precisione risale al 25 luglio ‘89. Da allora, il livello più basso si è raggiunto il 18 ottobre 2003, quando l’idrometro di San Savino segnava –185 cm. Andando ancora indietro nel tempo, per avere un’idea delle forti oscillazioni di livello subite dal Trasimeno, basti pensare che dal 1921 ad oggi il livello più basso è stato raggiunto nel 1958 con  –263 cm, mentre quello più alto si è registrato nel 1941 con +61 cm. Dal 1980 ad oggi, invece, il livello più basso è stato toccato il 18 ottobre del 2003 con –185 cm; quello più alto l’8 giugno del 1988 con +54 cm.

Tuffi nel lago Per festeggiare c’è chi si è lanciato nel lago. E’ il caso del consigliere comunale di Magione Francesco Rubeca, che ha poi pubblicato il video su Facebook: ecco il link commentando: «L’acqua era gelida».

Maggiore invaso possibile Ai fini della gestione pluriennale del lago, ora si procederà al maggiore invaso possibile, senza condizionare la sicurezza degli abitati rivieraschi, così come stabilito nel protocollo d’intesa del 1984.  «Il raggiungimento del livello di riferimento del lago Trasimeno – commenta il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi – completa il grande sforzo profuso dalle Istituzioni, Provincia in prima fila, che ha consentito di valorizzare il favorevole andamento delle condizioni meteorologiche che si è avuto a partire dal novembre 2012». Per l’Amministrazione provinciale il risultato positivo è stato raggiunto grazie «all’importante attività effettuata di concerto fra la Regione Umbria e la Provincia di Perugia che, attivando anche ingenti investimenti, ha consentito di effettuare un insieme di azioni». Tali attività, oltre a mitigare gli effetti dovuti ai bassi livelli dei periodi siccitosi, hanno anche previsto la costante manutenzione degli immissari naturali e artificiali, consentendo di migliorare gli afflussi di acqua al lago. «L’attenta gestione da parte del nostro Ente – sono ancora le parole di Guasticchi e Paggi – del complesso sistema dei canali artificiali che intercettano le acque dei torrenti Moiano, Rio Maggiore, Tresa e Maranzano, finalizzato a convogliare le maggiori portate idriche al lago, nel pieno rispetto della sicurezza delle popolazioni che vivono in prossimità dei canali stessi, ha contribuito in modo significativo ai notevoli incrementi di livello raggiunti».

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One reply on “Lago Trasimeno, raggiunto lo zero idrometrico dopo 25 anni. E c’è chi si tuffa”

  1. …E c’è anche tanto pesce da pescare…chi volesse intraprendere questa unica professione contatti gli uffici di Confcooperative (075.5837666) sapremo darvi le opportune informazioni!

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