di Iv. Por.
Oltre diecimila operazioni di soccorso effettuate e gestite dalla sala operativa del 115. Basta questo numero per mettere in evidenza il lavoro quotidiano dei vigili del fuoco. Tra numeri, riconoscimenti ed esibizioni spettacolari domenica in piazza a Perugia e nella caserma di via Proietti Divi a Terni (oltre che nei vari distaccamenti) è stata celebrata la ricorrenza di Santa Barbara, patrona del Corpo.
Il ricordo dei caduti Sia nei comandi di Perugia che di Terni, la giornata è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide dei Caduti e il ricordo di morti e feriti per salvare vite umane.
Celebrazioni a Perugia Un vero e proprio evento poi quello organizzato a Perugia. Tutto è iniziato con la distesa della Bandiera Nazionale dalla sommità di Palazzo dei Priori lungo due teleferiche attrezzate dal personale Saf, con il contestuale arrivo della bandiera del Comando posta sull’autoscala proveniente da piazza Italia e suono dell’inno nazionale. Poi, dopo la messa in Duomo e i messaggi letti nella Sala dei Notari del ministro dell’Interno, dei vertici del Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico e Difesa Civile e del Direttore Regionale dell’Umbria, è stato il momento della relazione sull’attività svolta, la verifica dei programmi e degli obiettivi e definizione dei programmi per l’anno a venire del comandante provinciale di Perugia Stefano Marsella. Quindi la consegna degli attestati al personale in servizio e recentemente collocato a riposo.
Entusiasmo in piazza L’evento più atteso è stato realizzato però alle 11.30 in piazza IV Novembre, dove i vigili del fuoco hanno mostrato tutta la loro abilità tra bombole incendiate, interventi a decine di metri dal suolo con l’autoscala, cani da salvataggio con tanto di esposizione dei mezzi. Una manifestazione molto apprezzata dalle autorità intervenute e da tanti cittadini che hanno riempito lo splendido scenario del centro storico di Perugia. Era dal 1991 che a Perugia i vigili non facevano simili manifestazioni nel centro cittadino.
Altre celebrazioni Nella sera della stessa giornata presso i Distaccamenti di Assisi, Foligno, Spoleto, Todi, Gaifana, Gubbio Città di Castello, Perugia C.so Cavour ed Aeroporto e presso i Distaccamenti Volontari di Città della Pieve, Norcia e Sellano – con la partecipazione dei VVF e dei loro familiari – si sono svolte analoghe celebrazioni.
Diecimila interventi L’ingegner Marsella, nella sua relazioni ha snocciolato il dettaglio degli interventi effettuati finora nel 2011. Tra questi: 2.420 incendi, 146 per crolli, valanghe o lesioni ad edifici, 718 per soccorso a persone, salvataggi, recupero salme, 272 per soccorso animali, 816 per allarmi api, vespe e calabroni, 417 per incidenti stradali, ostacoli al traffico, ripristino viabilità, 171 per allagamenti e danni d’acqua in genere, 337 per “fuga gas”, 2.098 per apertura porta, sblocco ascensori e 2.380 interventi generici. Con una media di circa trenta interventi al giorno e così suddivisi tra le varie sedi.
Unica soluzione possibile «I vigili del fuoco – ha detto Marsella – oltre che affrontare le macroemergenze, cioè quelle situazioni per le quali occorrono automezzi ed attrezzature specifiche ed impegno massiccio di uomini preparati e di risorse mirate sono invece sempre più spesso chiamati per una molteplicità di microemergenze personali e familiari, perché spesso rappresentiamo l’unica soluzione possibile a difficoltà individuali, forse meno eclatanti, meno pubblicizzate dagli organi di informazione, ma certamente non meno importanti per il cittadino in difficoltà che chiede un aiuto, ed ha il diritto di ricevere una risposta».
Prevenzione Il comandante ha infine ricordato l’importantissima attività di prevenzione, in special modo degli incendi, ma anche quella di informazione e formazione con 50 corsi per addetto antincendio (per un totale di oltre 200 ore di lezioni svolte) e n. 28 sessioni di esami con il rilascio dell’attestato di addetto antincendio a circa 300 dipendenti.

