Due interdittive antimafia nei confronti di un Consorzio, volto all’erogazione di
servizi integrati a favore di Comuni, enti e imprese, e di una società cooperativa collegata, operante nel settore del trasporto di merce su strada conto terzi. Questi i provvedimenti adottati dal Prefetto di Terni nell’ambito dell’attività di contrasto alla criminalità organizzata. 

Infiltrazioni mafiose a Terni L’indagine, avviata a seguito di una richiesta di iscrizione nella “white list” della Prefettura da parte della società oggetto di uno dei provvedimenti interdittivi, ha consentito di riscontrare la presenza sul territorio di infiltrazioni mafiose legate alla criminalità organizzata campana. Il Consorzio e la società oggetto di interdittiva si sono avvalse di una sede legale fittizia nel Comune di Terni, ulteriore elemento sintomatico di tentativi di infiltrazione. L’attività coordinata dal Prefetto, sulla base dell’istruttoria svolta dal “Gruppo interforze antimafia”, rientra tra quelle preordinate
alla prevenzione svolta dalla Prefettura, con il supporto delle forze dell’ordine e della
Dia, in collaborazione con l’ispettorato territoriale del Lavoro e il Provveditorato alle
opere pubbliche. 


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