di Mau. Troc.

Rubano un’auto, Volvo, a Perugia, vengono sorpresi a Siena e fuggono, inseguiti, fino a Castiglione del Lago, per poi darsela a gambe.

I fatti Sembra la scena di un film ma è la pura realtà. Tutto è accaduto intorno alle 19 di sabato sera. A bordo dell’auto rubata a Perugia, ci sono tre persone. Saranno i carabinieri a individuarla in provincia di Siena, a San Rocco Pilli, a riconoscerla e a mettersi al suo seguito. Ma i malviventi accortisi di avere il fiato sul collo, danno di gas e si avviano sulla statale Siena Bettolle. I carabinieri lanciano la richiesta di aiuto alle altre pattuglie sul tratto di strada. L’intero percorso stradale viene immediatamente chiuso al traffico, mentre continua l’inseguimento ad altissima velocità. Circa 200 chilometri orari su un tratto di strada che non è una distesa dritta e sconfinata.

L’inseguimento I militari sono presto affiancati dalle altre pattuglie dei comandi di Arezzo, Cortona e Città della Pieve. L’inseguimento si fa sempre più concitato come anche il coordinamento tra i militari. Chi è all’inseguimento della Volvo che schizza all’impazzata, chi provvede alla chiusura e alla messa in sicurezza del tratto stradale che si predispone ai posti di blocco. Sarà all’altezza di Castiglione del Lago che avviene l’epilogo dell’inseguimento che dura da oltre 90 chilometri mettendo a rischio anche la vita dei militari.

I colpi di pistola  Qui i malviventi vengono ostacolati dal posto di blocco. La la Volvo sperona l’auto dei carabinieri che sono costretti a fare esplodere dei colpi di pistola per arrestare la corsa impazzita dei tre. I colpi raggiungono il bersaglio dei copertoni della Volvo, costretta quindi ad arrestarsi. Ma i tre banditi non si arrendono. Di colpo abbandonano l’auto e se la danno a gambe. Si attivano le ricerche dei malviventi in tutta l’area di Castiglione del Lago che continuano anche oggi. Intanto i militari all’interno dell’auto trovano bastoni e computer, oltre ad arnesi da scasso.

L’epilogo Sono stati ora arrestati nella Bassa Bergamasca. Si tratta di tre ladri albanesi fra i 20 e i 23 anni, accusati di furto in abitazione in concorso pluriaggravato per avere messo a segno 23 colpi in case e negozi fra febbraio e giugno nelle province di Siena a Ancona. Sabato sera i carabinieri senesi hanno preso un membro della banda ma gli altri tre sono scappati con la clamorosa fuga da San Rocco a Pilli (Siena) a Castiglion del Lago (Perugia). Sono stati i carabinieri bergamaschi a trovarli a Treviglio nella casa di un connazionale. Avevano materiale da scasso, mazze da baseball e 7.000 euro, probabilmente ricavato della vendita di parte di refurtiva in un “Compro oro”

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