Per discutere davanti al Tar il ricorso contro Terni Biomassa si attende lo studio epidemiologico. Si è risolta col rinvio, l’udienza di fronte ai giudici amministrativi a cui si è appellato il Comune di Terni impugnando l’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla Regione per l’impianto della Tozzi holding.
Inceneritore al Tar, ma c’è il rinvio per lo studio epidemiologico La richiesta è arrivata direttamente dai legali del municipio che hanno in tribunale hanno ancorato la richiesta di rinvio allo studio epidemiologico, con cui si conta di scattare una fotografia aggiornata e a 360 gradi sulle pesanti criticità ambientali della Conca. Dal lavoro del comitato tecnico scientifico, non ancora composto e quindi non insediato, il Comune conta quindi di ripianare quel deficit di informazioni e rilievi, che ha spinto l’amministrazione a contestare il rilascio dell’Aia da parte della Regione e quindi a impugnare gli atti al Tar. Tuttavia, martedì non si è consumata alcuna battaglia legale di fronte ai giudici, con l’avvocato Francesco Silvi che ha appunto chiesto il rinvio in attesa dello studio epidemiologico, su cui i tempi sono tutti da decifrare. La mossa di Palazzo Spada ha fatto sbottare il M5s, che ha parlato di «rinvio incomprensibile, grottesco a tratti drammatico. Se Comune e Regione sapevano che il ricorso al Tar era strettamente subordinato alla conclusione dell’indagine epidemiologica che cosa hanno fatto in questi 8 mesi oltre ad imbandire tavoli e promuovere improbabili strumenti come l’area di crisi ambientale complessa?».
