Ha ripreso a bruciare il Parco regionale del Monte Cucco. L’incendio di Scheggia che, nel tardo pomeriggio di martedì sembrava domato, è tornato a divorare i boschi della zona.
L’area interessata è leggermente più a monte di quella colpita in prima battuta, ma ha costretto i vigili del fuoco a far nuovamente alzare in volo due Canadair e un elicottero, che stanno continuando a effettuare lanci nelle aree che stanno andando in fumo. «Il terreno è impervio e l’area è vasta, il rischio che anche nei prossimi giorni ci possa essere una ripresa dell’incendio esiste», ha detto a Umbria24 il sindaco di Scheggia Fabio Vergari.
Per ora l’estensione del Parco regionale del Monte Cucco danneggiata a Scheggia resta la stessa di ieri, ossia circa 60 ettari di bosco, ma Vergari prova a fare un passo in avanti. «Questo incendio potrebbe almeno essere l’occasione per ragionare, con la Regione Umbria e tutti i comuni del Parco del Monte Cucco, sulla definizione di un piano articolato di piste forestali tagliafuoco in grado di mettere in sicurezza l’intera area e quindi il patrimonio ambientale della zona», ha detto il sindaco.
