I vigili del fuoco a pochi metri dal castello dell'Oscano (Foto U24)

di Iv. Por. E Fra.Mar.

Un vasto incendio ha interessato sabato la zona fra Cenerente e l’Oscano, a Perugia, ai piedi del Monte Tezio. Poi un altro in serata si è sviluppato a San Marino, poco lontano. Non è andata meglio nel resto dell’Umbria: brucia la Valnerina con un incendio di vaste dimensioni contro cui stanno lottanto molte squadre dei vigili del fuoco. A causa del rogo è stata chiusa la statale 209 tra Papigno e Arrone. In totale, nel 2012, sono andati finora in funo in Umbria 1.237 ettari.

Sabato nero L’ultimo fronte che a notte fonda desta molta preoccupazione è quello della Valnerina. Un incendio divampato sabato mattina, domato dai vigili del fuoco e ripreso con tanto vigore. Forse troppo per escludere lo zampino dell’uomo. Non va meglio al lago di Piediluco dove un altro incendio ha tenuto occupate molte squadre dei vigili del fuoco.

Oscano Fra l’Oscano e Cenerente hanno operato sei squadre dei vigili del fuoco e due della comunità montana. Ci sono stati anche quattro fabbricati minacciati dalle fiamme e le famiglie che vi risiedono, sono state fatte allontanare temporaneamente. A difendere le loro abitazioni i vigili del fuoco, che in questa infuocata estate non hanno lesinato impegno ed energie per strappare alle fiamme case e boschi.

Terni zona piu colpita In Umbria, è il ternano il territorio più vessato dagli incendi in questa torrida estate. Lo rivelano i numeri della campagna di lotta agli incendi boschivi divulgati dai vigili del fuoco, che hanno raddoppiato l’impegno rispetto al 2011.

I numeri Un totale finora di 428 interventi a fronte degli 81 della campagna 2011, in fumo 522 ettari di bosco e 715 di aree non boccate contro i 26 piu’ 28 di un anno fa. Sono alcuni dei numeri della campagna di lotta agli incendi 2012 divulgati dalla direzione regionale Umbria dei vigili del fuoco che sottolinea anche come sia raddoppiato lo sforzo sul campo con 32 uomini impiegati al giorno contro i 15 della campagna 2011, con 11 mezzi anziché 8.

L’impegno dei vigili del fuoco «L’emergenza incendi cha sta interessando il Paese in queste ultime settimane – si legge in una nota – ha visto impegnati i vigili del fuoco, a livello nazionale, in oltre 25 mila interventi dall’inizio della stagione estiva. Il Dipartimento nazionale dei vigili del fuoco, per migliorare l’operatività sul territorio, ha fortemente potenziato il dispositivo di soccorso, prevedendo, nelle zone maggiormente colpite dagli incendi, l’immediato afflusso di uomini e mezzi dai Comandi provinciali limitrofi». In Umbria in alcuni casi  sono stati  impiegati anche gli elicotteri dei nuclei di Arezzo e di Roma.

Più Terni che Perugia Per ciò che riguarda la ripartizione provinciale degli interventi, Perugia e Terni se li dividono quasi equamente: 213 a Perugia, 215 a Terni. E’ il ternano il territorio più’ vessato dai roghi, con 334 ettari di superficie boscata e  550 di superficie non boscata, per fronteggiare i quali sono stati impiegati quotidianamente 15 uomini e 6 mezzi. A Perugia, ivece, bruciati 188 ettari di bosco e 165 di altre superfici con 17 uomini e 5 mezzi ogni giorno in campo.