Il capitano Fabio Rufina lascia Spoleto, dopo aver brillantemente comandato per quattro anni la compagnia dei carabinieri della città del Festival. L’ufficiale è in partenza per Foggia dove l’Arma lo ha chiamato a guidare il nucleo investigativo. Martedì mattina le istituzioni hanno salutato con affetto il capitano Rufino, esprimendo grande apprezzamento per il lavoro svolto.
Cardarelli: «Dispiace a tutti che tu te ne vada» A parlare a nome dell’Ente e della città è stato il sindaco Fabrizio Cardarelli: «Sappiamo – ha detto – che per te e la tua carriera questo cambiamento rappresenta un passaggio positivo, ma dobbiamo essere sinceri, alla città dispiace che tu te ne vada, ciascuno di noi può svolgere il proprio lavoro in tanti modi, ma la tua onestà, la tua capacità e la tua passione sono stati una garanzia per Spoleto».
Rufino: «Spoleto mi mancherà» Di fronte al presidente del consiglio comunale Giampiero Panfili, i vicepresidenti Laura Zampa e Sandro Cretoni, gli assessori Antonio Cappelletti, Angelo Loretoni, Vincenza Campagnani e il comandante della polizia municipale Vincenzo Russo, il capitano ha manifestato un profondo legame con la città del Festival: «Quando sono arrivato qui sapevo che l’incarico sarebbe stato a tempo determinato, ma dopo più di quattro anni non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno perché, sia dal punto di vista professionale che personale quella di Spoleto è stata un’esperienza importantissima. A Spoleto la mia famiglia ha trovato fin da subito un’accoglienza straordinaria ed qui che è nata la mia seconda figlia. Me ne vado triste per la città e le persone che lascio, ma felice per l’importanza del nuovo incarico».
