La procura di Perugia

di En.Ber.

Chiesto il rinvio a giudizio di un 49enne di Ancona accusato di stalking nei confronti della moglie dalla quale si stava separando. Secondo le indagini coordinate dal pubblico ministero Massimo Casucci l’imputato ha inoltrato attraverso il sistema di messaggistica istantanea WhatsApp un video pornografico alla donna insieme a «numerosissimi messaggi e tentativi di chiamata». I fatti contestati dalla magistratura sarebbero stati commessi tra il 2016 e i primi mesi del 2017 nell’Eugubino. In una circostanza la persona offesa, assistita dall’avvocato Ubaldo Minelli, si è rinchiusa in casa con l’allarme perché l’imputato minacciava di piombare lì dove si trovava anche il figlio della coppia.

Anche foto erotiche Nelle denunce ci sono alcune frasi ritenute preoccupanti: «Spera che muoia perché ti rovino per tutta la vita». E ancora: «Da stasera la mia vita sarà dedicata a rovinare la tua, ti do un motivo per mandarmi in galera». L’udienza dinanzi al gup Valerio D’Andria è stata rinviata all’8 novembre. Quel giorno il legale di parte civile depositerà altri messaggi – anche foto erotiche – al giudice.

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