Resta in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita, il 40enne eugubino che sabato sera si è dato fuoco davanti all’abitazione della donna, dove si trovava insieme al compagno, che ama senza essere corrisposto.
I fatti Secondo quanto riporta Trg l’uomo, sabato sera, si è presentato con una tanica piena di benzina in mano e un accendino in tasca: si è rovesciato addosso il liquido infiammabile, ha preso in mano l’accendino e in un attimo si è trasformato in torcia umana. La donna e il suo convivente lo hanno subito soccorso prima spegnendo le fiamme e poi organizzando il trasporto al vicino ospedale comprensoriale di Gubbio-Gualdo Tadino. I sanitari, dopo la prime cure e notando la gravità delle ustioni di terzo e quarto grado riportate in ogni parte del corpo, hanno deciso il trasferimento del quarantenne al Centro altamente specializzato di Cesena dove l’uomo è stato ricoverato con prognosi riservata. Sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Gubbio.
