Al fine di prevenire e contrastare gli episodi di intemperanza durante le manifestazioni sportive, nel corso della partita Gubbio – Nocerina valida per il campionato nazionale di calcio “Lega Pro”, disputata il giorno 30.11.2012, la Digos di Perugia ha denunciato un tifoso della Nocerina, D.L., di anni 19.
Il fumogeno Il giovane si è reso responsabile dell’accensione e del lancio di un primo fumogeno all’inizio della partita e di un secondo nel corso dello svolgimento della seconda frazione di gioco, in violazione della normativa relativa alle manifestazioni sportive, Legge 401/89, art. 6/bis, c. 1 ( Lancio di materiale pericoloso, scavalcamento ed invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive), e 6/ter (Possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive), per i quali è prevista, rispettivamente, una pena da 1 a 4 anni e da 6 mesi a tre anni, di reclusione.
Tutto ripreso La circostanza era stata notata dal personale della “Squadra Tifoserie” della Digos, già impegnata in un servizio di monitoraggio e vigilanza dell’area più turbolenta della tifoseria ospite, e ripresa dalle telecamere del circuito di videosorveglianza interno allo stadio gestito da personale del locale Gabinetto della Polizia Scientifica.
Identificato Al termine dell’incontro, durante il deflusso degli spettatori, il giovane, con precedenti di polizia, è stato intercettato dagli agenti operanti nella massa dei tifosi ospiti, giunti nella città eugubina, e identificato, per gli ulteriori adempimenti di legge. Allo stesso tifoso potrebbe essere anche notificato il Daspo.
