di MA.T.
E’ accaduto alle 7 di domenica mattina, in località Semonte Sette strade. Squilla il centralino dei vigili del fuoco a causa di un’autovettura traolta dalle fiamme. Giunti sul posto gli operatori hanno consatato che le fiamme avevano già divorato l’abitacolo e l’intera parte anteriore, mentre all’interno dell’autovettura non c’era nessuno. Secondo le prime ricostruzioni il conducente ha urtato contro un albero che si trova al lato opposto al senso di percorrenza.
La ricostruzione Solo dopo aver percorso un tratto di strada si sarebbe accorto delle fiamme e sarebbe scappato via. Stando a quanto è dato apprendere in queste prime ore all’origine dell’incendio ci sarebbe un corto circuito che si sarebbe innescato «molto tempo dopo l’incidente», scrivono i vigili del fuoco in un comunicato. Consistente l’intervento dei pompieri che sono intervenuti con 5 unità con autopompa serbatoio.
Indagini in corso Sono ancora in corso le indagini da parte dei carabinieri di Gubbio per ricostruire l’intera vicenda, partendo dall’intestatario del veicolo. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme «prima che queste interessassero la parte posteriore dove era collocata la bombola di gas, scongiurando così il rischio di esplosione», concludono i pompieri.


Com’è possibile che si parli di “rischio di esplosione”? In caso di eventuale sovrappressione il metano contenuto della bombola fuoriesce dall’apposita valvola.
Possibile che continuino a circolare questi pregiudizi, che poi sono vere e proprie informazioni errate? Che questo poi sia stato affermato dai VVFF, mi lascia ancor più perplesso.
Concordo con Michele. In tutta evidenza per dare più importanza alle notizie, dando quindi un carattere di sensazionalità, si continuano a coltivare queste leggende metropolitane, celando quasi un dispiacere del fatto che ciò non sia accaduto sul serio.
Da quando ho l’auto a metano, sto molto attento a questo genere di notizie, e tutte parlano di una scongiurata esplosionr che miracolosamente non avviene mai.
Cari giornalisti, grazie per farci credere a tutto.
da metanista concordo con michele e kolia. per cortesia non diffondete falsi allarmi sulle vetture a metano. spesso i mal informati mi dicono: “mi piacerebbe passare al metano ma ho paura di viaggiare con una bomba sotto al sedere” e allora devo spiegare i meccanismi di funzionamento e sicurezza delle vetture alimentate a gas, che sono ecologiche, sicure e fanno risparmiare molto.
Sarebbe bello che la redazione di Umbria 24, un sito che apprezzo e stimo moltissimo, pubblichi non solo una nota di correzione su quanto scritto, ma un piccolo articolo di spiegazione sul funzionamento delle moderne vetture a metano. grazie