Truffa e sostituzione di persona sono le accuse a carico di un 54enne di Pavia che ha comprato, senza però pagarlo, un macchinario da 7.500 euro venduto online da un’azienda di Gualdo Tadino. A scoprirlo sono stati i carabinieri di Gualdo Tadino ai quali, a luglio, si rivolge un uomo denunciando che, dopo aver messo su un portale l’annuncio per la vendita di un macchinario da falegnameria, una volta conclusa la trattativa e ricevuta la merce il compratore è sparito senza pagare. O meglio, il pagamento è avvenuto sì ma con un assegno circolare falso. A questo punto ‘armato’ di nome e cognome del compratore e di internet, il proprietario dell’azienda si mette a caccia di ulteriori informazioni, scoprendo però alla fine che quel nome e quel cognome non corrispondono alla vera identità del compratore. L’indagine passa così nelle mani dei carabinieri di Gualdo che attraverso utenze telefoniche, conti correnti e auto riescono a risalire al vero truffatore, un 54enne di Pavia con una fedina penale già macchiata da numerosi precedenti simili. Per lui è scattata una denuncia a piede libero.
Gualdo Tadino, fingendosi un altro compra su internet macchinario da 7.500 euro senza pagare
