di Giovanni Baricca
Vietato guardare. Vietato buttare l’occhio alla classifica e vietato, vietatissimo pensare all’Avellino. A poche ore dal match clou di Frosinone, e ad ancor meno dall’anticipo di venerdì tra Gubbio e Avellino (2-3 al fotofinish, coi lupi che volano a quota 54), l’imperativo in casa Grifo è il seguente: «Pensiamo al nostro. Vinciamole tutte e lasciamo i conti alla fine. Nella vita, poi, non si sa mai…».
Il 2-2 dell’andata, operazione riscatto Lifecoach e portavoce di turno, un autorevole Andrea Camplone. Che la gara del Barbetti la liquida in due battute («Risultato a noi poco gradito, certo, ma dal quale non dobbiamo farci condizionare») e che la testa la butta già alla sfida di domenica. «Perugia e Frosinone arrivano da settimane diverse: noi dal bel successo sul Catanzaro; loro dalla sconfitta, pesante, in casa del Pisa». Pesante, perché i ciociari devono ancora sudarseli i playoff. Situazione opposta, quindi, rispetto a quella dell’andata. Allora erano i canarini a guidare la classifica. Il Perugia? Lontanissimo dalle prime. «Quella del Curi fu una partita strana», ricorda Camplone. «Il Perugia fu davvero troppo generoso, spese molto, non seppe gestire il vantaggio. Sarebbe bastata un po’ di astuzia per portare a casa i tre punti. Ma i ragazzi sono cresciuti: vogliamo vincere e riprendere ciò che abbiamo lasciato all’andata». Pensando un po’ anche a Latina e Nocerina, impegnate a Benevento e a Viareggio: «Dubito che perderanno punti questa domenica, il campionato sarà combattuto fino alla fine».
Dettori dentro, Italiano ancora in panchina L’undici umbro è fatto e definito: infortuni e ricadute (e la squalifica di Cangi) hanno contratto l’organico e ridotto le scelte del tecnico. Dettori tornerà in mediana per consentire a Moscati, stessa fascia, la destra, di arretrare sulla linea dei difensori. Sempre in mediana, al centro, fiducia rinnovata a Esposito («Italiano ha appena un tempo nelle gambe, non è ancora il suo momento»). Davanti il trio stellare Politano-Ciofani-Fabinho (23 gol in tre). La Formazione ciociara? Tutto il contrario, tutta ancora da decifrare. «Credo, però, che Stellone giocherà con la difesa a quattro, evitando di concederci le fasce» chiosa Camplone, privo di Cacioli, Clemente, Cenciarelli (problemi fisici) e Anania (non ancora in condizione). «Al di là di chi poi scenderà in campo – continua – è bene ricordare che il Frosinone è squadra esperta, astuta, che vende cara la pelle tra le mura di casa e che gioca molto sulle distrazioni avversarie». Quindi conclude: «Ogni risultato è possibile, sarà una sfida emozionante che cercheremo a tutti i costi di vincere».
