L'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia (Foto Umbria24)

di Iv. Por.

E’ stato colpito con colpi di pistola calibro 9 al ginocchio in Albania, ma per farsi operare si è fatto trasportare con un’ambulanza privata a Perugia. La strana storia di un 42enne ha messo in allarme i carabinieri, intervenuti per capire cosa fosse accaduto.

Ambulanza dall’Albania Domenica notte all’una al Santa Maria della Misericordia è arrivato un inaspettato mezzo di soccorso privato albanese a tutta velocità. Tra lo stupore dei medici, a bordo si trovava un 42enne albanese, residente nel senese, operaio, regolare, con «ferite da arma da fuoco agli arti inferiori». I sanitari perugini lo hanno immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico per l’asportazione dell’ogiva di un proiettile calibro 9 dal ginocchio destro, informando nel contempo, così come da protocollo, i carabinieri di Perugia affinché intervenissero sul posto per accertare cosa fosse accaduto, vista la particolarità delle lesioni riscontrate e anche la provenienza dell’ambulanza.

Operazione riuscita In ospedale si sono portati i militari del Nucleo operativo e radiomobile, oltre a quelli della stazione di Castel del Piano, mentre l’uomo si trovava ancora in sala operatoria. L’intervento chirurgico, nel frattempo, è perfettamente riuscito e l’uomo è considerato fuori pericolo, anche se il 42enne è stato comunque ricoverato per scongiurare eventuali complicazioni post operatorie. Tranquillizzatosi, ha raccontato ai carabinieri la sua odissea.

La storia La sua storia è iniziata giovedì 20 con una sparatoria avvenuta in un bar nell’hinterland di Durazzo, in Albania. Soccorso e ricoverato in un ospedale del luogo, ha però deciso di farsi dimettere l’indomani per ricevere le cure in una struttura sanitaria italiana. Partito quindi dall’Albania con un mezzo di soccorso privato, è giunto in Italia il 22. Quindi ha deciso di presentarsi nel nosocomio perugino, dove gli avevano parlato di efficienza, professionalità e cortesia da parte del personale.

Informata l’Interpol I medici hanno consegnato ai carabinieri l’ogiva estratta dalla gamba destra dell’uomo durante l’operazione, per analizzarla più accuratamente. I militari perugini hanno quindi attivati l’Interpol per un chiarimento su quanto avvenuto in quel bar in Albania.

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