di F.M.
I tribunali dell’Umbria saranno aperti sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 per dare la possiilità ai cittadini di capire come funziona il sistema giustizia e spiegare loro quali sono i veri problemi. In Umbria l’iniziativa è stata presentata dal presidente e dal segretario della giunta distrettuale dell’Anm Alessandra Angeleri e Massimo Casucci, insieme ai colleghi Manuela Comodi, Mario Formisano e Paola De Lisio, mentre a Spoleto se ne è occupato Augusto Fornaci e a Terni Natalia Giubilei e Rosanna Taverna.
Numeri «I numeri sulla produttività sono impressionanti, ma purtroppo non risolvono i problemi – spiegano -. Così abbiamo promosso questa manifestazione per far toccare con mano ai cittadini i problemi del sistema. E a Perugia lo faremo in Corte d’appello: il salotto buono della giustizia che è un ossimoro, tra archivi e cancellerie al collasso». Si perché inUmbriai fascicoli pendenti erano oltre cinque mila, ridotti a tre mila con grande sforzo. E i numeri parlano chiaro: i magistrati italiani sono i più produttivi d’Europa.
Responsabilità civile «Ci mettiamo la faccia – hanno spiegato i magistrati – per rispondere ai cittadini anche su temi come la responsabilità civile dei magistrati: che già c’è. Ma se passasse la riforma per cancellarne il filtro, non sarebbe più garantita l’autonomia della categoria e quindi la tutela reale ai cittadini».
