La Corte d'appello di Perugia (foto F.Troccoli)

«La Corte d’Appello di Perugia non corre rischio di essere soppressa o accorpata ad altre ma sarebbe sbagliato non cogliere l’occasione di eventuali modifiche della geografia giudiziaria per la crescita dell’ufficio giudiziario perugino, venendo incontro alle esigenze di riequilibrio dei carichi di lavoro tra le corti d’Appello». E’ quello che è emerso durante un incontro a Palazzo Cesaroni su iniziativa della presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi.

Commissione Giustizia  Alla riunione hanno partecipato la presidente della Commissione giustizia della Camera dei Deputati, Donatella Ferranti, il sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci, il capogruppo Pd della Commissione giustizia della Camera, Walter Verini, il presidente della Corte d’Appello di Perugia, Mario Vincenzo D’Aprile, il procuratore generale, Fausto Cardella, il rappresentante dell’avvocatura perugina al Consiglio nazionale forense, Carlo Orlando, il presidente dell’ordine degli avvocati di Perugia, Gianluca Calvieri, e l’assessore Francesco Calabrese in rappresentanza del Comune di Perugia.

L’incontro L’occasione dell’incontro «su una questione che assume un grande rilievo per la nostra regione – ha spiegato Porzi – è scaturita nel contesto di una visita in Umbria dell’onorevole Ferranti, a lei e a tutti gli altri partecipanti all’incontro un ringraziamento per il fattivo e soddisfacente contributo offerto». I partecipanti – informa una nota – hanno concordato sul fatto che «la città di Perugia merita un ufficio giudiziario di grande importanza come la Corte d’Appello, non solo per le indiscusse tradizioni storico-giuridiche, ma anche perché è in grado di offrire servizi che vengono incontro alle esigenze degli avvocati e dei cittadini, contribuendo a rendere più comodo e agevole l’accesso dell’utenza all’attività giudiziaria. In questo senso è stato espresso il preciso impegno del Comune di Perugia».

Enzo Beretta, giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e giudiziaria. Scrive per Umbria24 e Il Messaggero. Ha lavorato con Ansa, Abc News, Panorama e La Nazione. Si è occupato di comunicazione politica, istituzionale e sportiva. Realizza podcast e ha una rubrica chiamata Alibi. Ha pubblicato tre libri: Romanzo immobiliare, Favole alla sbarra e Il Re degli ultimi, dedicato a Diego Armando Maradona, con cui ha vinto il premio nazionale Ali Librai.