di Enzo Beretta
Il giudice perugino Daniele Cenci, 56 anni, attuale consigliere della Corte di Cassazione, è stato nominato nuovo presidente di sezione della Corte d’appello di Firenze. Lo ha deciso il plenum del Csm.
«Il brillante percorso professionale sin qui maturato da Daniele Cenci – si legge nella relazione – evidenzia un livello di merito e di preparazione tecnico-giuridica di assoluto spessore, oltre a spiccate e comprovate attitudini organizzative e direttive, che lo rendono il candidato certamente più idoneo a ricoprire lo specifico posto a concorso. La preferenza trova fondamento nell’ampia, completa e prolungata esperienza maturata nell’esercizio delle funzioni giurisdizionali nel settore penale in uffici di primo grado e in sede di legittimità, nonché nelle significative doti organizzative che il candidato ha avuto modo di dimostrare in tutte le esperienze fin qui maturate nella giurisdizione».
In carriera Cenci, figlio d’arte, ha prestato servizio dal 1996 al 2008 a Potenza, poi a Città di Castello e Perugia fino al 2015 (dove, tra gli altri processi, si è occupato di ‘Appaltopoli’, degli assenteisti dell’ospedale e dell’omicidio del carabiniere Donato Fezzuoglio) e infine a Roma in Cassazione dove ha trattato i fascicoli del caso Schettino e del terremoto a L’Aquila.
