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Screen dalla pagina Facebook di Chi l'ha visto? https://www.facebook.com/reel/1367395721486650

L’allontanamento volontario resta al momento l’ipotesi più accreditata; ma 14 anni di età sono tanto pochi e circa 20 giorni di assenza da casa, senza contatti con la famiglia, sono tanti. Interminabili per il padre e la sorella che la aspettano a Giove, in provincia di Terni. Di Ikhlas Ayah Masonicic nessuna traccia dall’ultima settimana di luglio, quando il suo cellulare ha agganciato una cella nel Torinese. Lì si concentrano le ricerche. A quegli stessi giorni risalgono i suoi ultimi post sui social.

La giovane ‘Iggy’ è conosciuta nel paesino della provincia di Terni come una ragazza socievole che appare più grande della sua età per il modo di vestire e per come si trucca. Un’adolescente molto bene inserita e disponibile. Il sindaco Marco Morresi, che dalle prime ore si è attivato come meglio poteva per le ricerche, riferisce di un canale aperto con la pro loco: «Più volte si è rivolta all’associazione per sapere se potesse rendersi utile in qualche modo; è benvoluta. Speriamo di avere presto buone notizie».

Del caso si sta occupando il nuovo capo di Gabinetto della Prefettura di Terni, dottoressa Luisella D’Alessandra ed è stata informata la Procura del Tribunale dei minori di Perugia. Nel pomeriggio di martedì, proprio nel Palazzo del Governo a Terni, si terrà un tavolo dedicato, presieduto dal Prefetto Antonietta Orlando, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti nelle ricerche, attivate a seguito della denuncia di scomparsa e attualmente concentrate sul territorio di Torino in collaborazione con la locale Prefettura piemontese.

Da quanto trapela, sarebbe stato ascoltato un ragazzino, che avrebbe trascorso almeno alcune ore assieme a Iggy dopo il suo allontanamento da casa; lo stesso del quale il papà della giovane ha riferito alle forze dell’ordine con l’intenzione di fornire quante più informazioni possibili per rintracciare la figlia. Tutti gli elementi sin qui acquisiti dalle autorità competenti, saranno al centro del tavolo di coordinamento ricerche in Prefettura. L’obiettivo è implementarle e migliorarle nella speranza di ritrovare la giovane sana e salva e ricondurla dai familiari.

«La priorità resta quella di proseguire senza sosta nelle ricerche della minore, mettendo a sistema tutti gli elementi finora raccolti – dichiara il Prefetto — . Ho ritenuto, pertanto, opportuno convocare un tavolo di coordinamento per fare il punto sulle attività sinora svolte e individuare, con il contributo di tutte le componenti, le modalità più efficaci per la prosecuzione delle ricerche. L’impegno delle istituzioni e di tutte le forze coinvolte resta massimo».