Il Comitato di redazione del Giornale dell’Umbria esprime la sua soddisfazione per la «piena riuscita dello sciopero del 6 novembre. Sciopero indetto – viene precisato – a seguito di un infruttuoso incontro con l’azienda in cui non sono state fornite risposte esaustive in merito alla tenuta finanziaria e alla solidità economica della testata».
Resta l’agitazione I rappresentanti sindacali precisano che «restano, inoltre, aperte tutte le questioni legate al rispetto del Contratto nazionale di lavoro e del Contratto di solidarietà che da tempo il Comitato di redazione ha portato all’attenzione dell’azienda e della direzione». Il Cdr si augura che «le problematiche sopra menzionate siano oggetto di confronto con la direzione quanto prima». Rimane confermato lo stato di agitazione e il pacchetto di giornate di sciopero già proclamate. «Si intendono sospese – si sottolinea – anche tutte le iniziative editoriali, così come emerso dall’incontro del 5 novembre, fino all’incontro tra Cdr, direzione e azienda». Il Comitato di redazione, infine, esprime la sua «soddisfazione per l’interessamento delle istituzioni alla vertenza e per la decisione di convocare un tavolo istituzionale di confronto tra il Cdr, i sindacati e la Regione».
