di Ivano Porfiri e Chiara Fabrizi
Un colpo di pistola partito dall’arma in dotazione a suo padre, una guardia giurata. E’ morto così un bambino di 3 anni a Le Ripe, frazione di Giano dell’Umbria. Indagano i carabinieri della compagnia di Spoleto coordinati dal pubblico ministero di turno che ha già disposto l’autopsia.
Prima ricostruzione Secondo una prima ricostruzione, l’incidente è avvenuto poco prima delle 19. Secondo il racconto dei familiari il bimbo si sarebbe allontanato da resto della famiglia per andare in bagno. Dopo pochi minuti si sarebbe sentito lo sparo provenire dallo stanzino dove il padre aveva lasciato una pistola calibro 7.65. Sarebbe stato, dunque, lo stesso bambino in qualche modo a far partire il colpo che lo avrebbe colpito al volto.
Immagini della casa dove è avvenuta la tragedia
Carabinieri al lavoro L’esatta dinamica è tuttavia la vaglio dei carabinieri, intervenuti sul posto anche con la Scientifica del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Perugia. Gli inquirenti compiranno tutte le verifiche per fugare ogni dubbio. Oltre al bambino deceduto, la famiglia è composta dal padre, guardia giurata per una ditta di Sangemini, la madre casalinga e altri due figli di quattro e otto anni.
Malore per il padre Il padre è stato colto da malore nel corso della serata ed è stato soccorso all’interno della sua abitazione.
Dolore in paese Immediatamente nel paese si è diffuso il cordoglio per la tragedia. Nella casa per dare conforto alla famiglia si è recato don Emo Moretti, parroco della parrocchia di San Francesco d’Assisi di Bastardo.
