Due arresti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ad opera della Polizia di Stato di Terni. In manette due diciannovenni di origine albanese, irregolari in Italia e incensurati.
Le indagini I due ragazzi sono stati notati dalla Squadra Antidroga della Mobile ternana nella zona di Borgo Rivo: gli agenti si sono trovati davanti agli occhi la stessa situazione di poco più di un mese fa, sempre nella stessa zona, con i ragazzi che a bordo di un’auto hanno gettato una bottiglia di alluminio dal finestrino, facendola finire tra la boscaglia. Nell’operazione del 25 gennaio scorso, la Squadra Antidroga aveva arrestato sempre due giovani albanesi, che dopo aver lanciato una bottiglia di alluminio contenente cocaina dal finestrino, erano stato trovati in possesso di oltre 100 involucri di droga e anche questa volta, all’interno della bottiglia recuperata, i poliziotti hanno trovato 15 involucri di cocaina.
Lo spaccio I giovani sono stati seguiti a distanza e sono stati visti cedere una dose ad un italiano che è stato poi fermato e trovato in possesso della droga, confermando l’acquisto. A quel punto i due sono stati raggiunti e fermati: sono stati trovati in possesso di alcune centinaia di euro e, nella successiva perquisizione domiciliare in un appartamento del centro, gli agenti hanno trovato 2.000 euro, probabile provento dell’attività di spaccio, dato che nessuno dei due ragazzi lavora. Sono stati arrestati e, dopo la direttissima e la convalida dell’arresto, sono stati immediatamente espulsi.
Ordine di carcerazione Sempre la Squadra Mobile, sabato mattina, ha rintracciato un nigeriano di 24 anni, colpito da un ordine di carcerazione. Il giovane, già arrestato dall’Antidroga per stupefacenti nel maggio 2018 e a dicembre dello stesso anno nell’ambio dell’operazione Gotham, doveva scontare un residuo pena di due anni e due mesi di reclusione.
