Era il periodo di Natale quando dal Comitato famiglie del centro storico si levavano le lamentele per l’apertura sperimentale della Ztl. Nella settimana di Pasqua, lo scenario non sembra affatto migliorato. A incrementare le polemiche, anzi, oltre al nuovo regolamento della Ztl è anche la nuova escalation di fatti violenti che ha caratterizzato il periodo.
Terni «Prosegue – scrivono dal comitato – la scia di mancata sicurezza in centro storico.Degrado, violenza, risse sono ormai all’ordine del giorno come anche spaccio, danni a beni pubblici, danneggiamenti ad autoveicoli, incursioni all’interno dei condomini e vetrine spaccate: tra venerdì e sabato, la terza nello stesso negozio di corso Vecchio, nel giro di nemmeno una settimana». Sono di questi giorni anche i furti: fra piazza Dalmazia e via Botticelli i ladri si sono introdotti nel locale manomettendo abilmente la serranda elettronica e portandosi via il fondo cassa dell’attività. Ma non è tutto.
Furti e aggressioni «A ciò – aggiungono – c’è il tema violenza che da troppo tempo i cittadini subiscono, come l’aggressione nella prima serata di giovedì (a testimoniare che questi fatti avvengono durante tutta la settimana e non solo il fine settimana) dove un giovane di 33 anni è stato avvicinato e aggredito da tre soggetti, che gli avrebbero intimato di consegnare dei soldi che il 33enne aveva con sé, minacciandolo. Di fronte al suo rifiuto, uno dei soggetti lo avrebbe colpito in testa con una bottiglia di vetro; il giovane è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale per le ferite riportate alla testa. Un peggioramento sostanziale della vivibilità del centro storico per le famiglie, su cui soprattutto nell’ultimo periodo ci sentiamo completamente abbandonati».
Centro storico E il mancato coinvolgimento e ascolto nella stesura del regolamento Ztl, non fa certo sorridere i residenti nel centro storico: «Abbiamo preso atto – osservano – dell’ennesimo confronto tra il comune e le sole associazioni di categoria escludendo ancora una volta le famiglie residenti che hanno mostrato come sempre grande spirito di collaborazione e suggerimenti qualitativi per il Comune e per tutte le categorie interessate, nonché l’unica organizzazione a produrre una relazione di oltre 10 pagine con soluzioni e attività di miglioramento della zona a traffico limitato, essendo praticamente l’unica vera categoria che vive quotidianamente il centro storico e che meglio conosce le criticità e i problemi della Ztl interfacciandosi costantemente con tutte le altre categorie interessate.
Ztl «Oltre il danno anche la beffa! a seguito dei numerosi posti di sosta tolti ai residenti in Via Giannelli, via Guglielmi, via Armellini e Corso Vecchio, tutte aree a cominciare da questa estate con via Giannelli dove si è voluta negare anche l’evidenza dei posti sottratti alle famiglie residenti con la scusa del mercatino che, tra l’altro, non c’è neanche più essendosi nuovamente spostato al Foro Boario. Un fallimento ormai certificato quello dell’apertura Ztl, dove avevamo cercato di spiegare e aiutare l’amministrazione comunale nel comprendere che non avrebbe portato nessun beneficio al commercio, come poi si è puntualmente verificato, un secondo fallimento certificato poi con il nuovo regolamento Ztl, dove avevamo proposto soluzioni migliorative e qualitative a tutela di tutte le categorie, restate inascoltate ed infine un terzo fallimento sul tema sicurezza, quando anche in questo caso avevamo per tempo fornito suggerimenti e attività preventive. Dopo il Natale anche la Pasqua rovinata per questi episodi e queste decisioni incomprensibili che penalizzano sempre di più le famiglie residenti del centro storico costrette a vivere anche queste festività con preoccupazione e abbandono».
