Nel fine settimana l’ ufficio Immigrazione della Questura ha espulso e accompagnato, al termine del periodo di carcerazione, alla frontiera di Fiumicino un albanese S.B. di 33 anni, con gravi precedenti alle spalle.
I precedenti Lo straniero, entrato in Italia nel 2006 con permesso di soggiorno greco, nel 2008 è stato trovato a Perugia in possesso di due chili e mezzo di cocaina e arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti nell’ambito di una indagine che ha smantellato una organizzazione albanese dedita a trasferire la droga dalla Grecia all’Italia.
Il nuovo arresto Nel 2010 è stato nuovamente arrestato per rapina aggravata e lesioni gravi in concorso. Con un connazionale, nella zona di Lacugnano, ha rapinato, travisato con passamontagna, dopo averli fatti spogliare, una coppia di perugini sottraendo loro l’auto, monili e denaro e malmenandoli.
Espulso Subito dopo la scarcerazione gli è stato consegnato il decreto di espulsione emesso dal prefetto di Perugia e dopo la convalida del giudice di Pace è stato accompagnato all’aeroporto per essere rimpatriato nel proprio paese di origine.
L’altro fermo Nel pomeriggio del 10 aprile, gli agenti del Posto di Polizia centro storico e quelli del Reparto Prevenzione Crimine lo avevano individuato, sulle scale del Duomo, e lo hanno sottoposto a controllo.
False generalità L’uomo, privo di documenti, ha affermato di essere senza fissa dimora, ha declinato le proprie generalità e sostenuto di essere di nazionalità marocchina. Non sussistendo alcun elemento che permettesse di accertare la reale fondatezza di quanto ha dichiarato, il 25enne è stato condotto in questura ai fini del fotosegnalamento.
Chi è Qui è emerso che si tratta di un tunisino, F.B.H., di 25 anni. L’uomo è risultato irregolare sul territorio nazionale. E’ stato processato per direttissima nella mattinata dell’11 aprile. Dopo il processo per direttissima, è stato espulso. Era entrato una prima volta in Italia nel settembre 2011, quando gli era stato rilasciato un lasciapassare dal consolato tunisino, ma successivamente era stato respinto alla frontiera di Lampedusa e quindi rimpatriato. Nel 2013, aveva nuovamente fatto ingresso in Italia, rientrando clandestinamente a Trapani.
Rimpatrio Ora, dopo un breve trattenimento in un Cie della Sicilia, dove è arrivato a tarda notte, sarà rimpatriato nel suo paese di origine.
