L’indagine, scattata circa 8 mesi fa, parte dagli annunci legati alla prostituzione pubblicati sui quotidiani locali.

Sono scattati quindi i servizi di osservazione, controlli e pedinamenti cpn cui è stato accertato che H.E.A. ingaggiava ragazze, tutte di origine sudamericana e rumena, da far prostituire all’interno degli appartamenti di N.L. a Fossato di Vico, in località Osteria Del Gatto.

I militari hanno accertato che negli appartamenti c’era un vero  andirivieni di uomini i quali, bloccati subito dopo aver consumato la prestazione sessuale, sono stati interrogati al fine di conoscere le modalità con cui le donne eseguivano la loro attività. Dall’analisi dei dettagli è emerso che spesso le donne offrivano ai clienti sostanze stupefacenti (soprattutto hashish e cocaina) prima di consumare il rapporto il cui prezzo variava dai 30 ai 110 euro, ovviamente, veniva pagato all’inizio. Per chi avesse voluto era possibile consumare il rapporto con più ragazze contemporaneamente ovviamente pagando degli extra.

L’ autorità giudiziaria perugina ha memesso un decreto di sequestro per i 7  appartamenti che sono stati anche sequestrati. Sequestrata anche la somma in contante di diecimila euro, trovata nella disponibilità di N.L, come anche la copiosa documentazione contabile relativa alla gestione dell’attività, 200 profilattici riposti negli armadi dei vari appartamenti nonché materiale vario utilizzato per le prestazioni sessuali.