Alcuni vigili urbani di Foligno (foto archivio Preziotti)

I vigili urbani incrociano di nuovo le braccia. È stato proclamato per domenica 28 settembre, giorno conclusivo della manifestazione Primi d’Italia, ma soprattutto data di debutto della mezza maratona di Foligno, lo sciopero degli agenti di polizia municipale in agitazione ormai da una decina di giorni per, tra le altre, il taglio al fondo comunale del salario accessorio riservato costato circa 500 euro annui a ogni operatore.

Nuovo sciopero dei vigili urbani di Foligno A guidare la nuova protesta, la prima è già andata in scena lunedì 15 settembre, è la Fpl-Uil con il rappresentante sindacale Andrea Russo determinato, su mandato dell’assemblea dei lavoratori, a ottenere risposte chiare dall’amministrazione comunale. Il secondo sciopero è stato comunicato all’Ente attraverso un documento, recapitato anche al sindaco Nando Mismetti, in cui si evidenzia: «Non sono state ancora fornite precise rassicurazioni relativamente alle questioni alla base dello stato di agitazione proclamato, questioni tutt’oggi attuali».

Fpl-Uil in attesa di un confronto col sindaco Mismetti E poi: «In materia di previdenza e assistenza, ma anche organico, produttività e orario di lavoro – scrive il sindacato Fpl-Uil – non sono state date risposte soddisfacenti alle nostre richieste né individuati termini certi entro i quali il Comune di Foligno intenda risolvere le questioni sollevate». Non risultano, infatti, nuove interlocuzioni tra i rappresentanti dei vigili urbani e il sindaco Nando Mismetti, mentre Foligno si prepara a vivere una domenica critica. Al primo sciopero, infatti, hanno aderito 35 dei 42 vigili in organico.