di D.B.
Erano in due, armati e a volto coperto gli uomini che nella notte tra sabato e domenica hanno compiuto una rapina ai danni di una sala giochi della periferia di Foligno. Secondo quanto riferito dal commissariato di polizia, i due intorno all’una e quaranta hanno staccato la corrente elettrica prima di entrare così da lasciare al buio le telecamere di sorveglianza del locale. Una volta dentro, dove c’era solo il gestore della sala, i due rapinatori si sono fatti consegnare l’incasso della giornata. Bottino ancora da quantificare con precisione ma che ammonterebbe tra i tremila e i settemila euro.
Niente testimoni Nessun altro testimone, riferisce sempre la polizia del commissariato folignate che sta conducendo le indagini, era presente al momento della rapina. L’unico a raccontare i fatti è stato appunto il gestore, minacciato con una pistola e con un piede di porco. La polizia sospetta che all’esterno ci potesse essere un terzo uomo, complice della coppia di rapinatori, e lunedì verificherà se almeno qualcuna delle telecamere sia riuscita a funzionare nonostante la mancanza di energia elettrica. Immagini in caso preziose per ricostruire con precisione l’accaduto e arrestare i colpevoli.
