La raccolta differenziata di carta e cartone in Umbria nel 2025 ha raggiunto le 69.592 tonnellate, segnando un aumento dell’1,8% rispetto al 2024. Il dato emerge dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici.
«L’Umbria si conferma anche nel 2025 tra le regioni con una raccolta pro-capite superiore alla media nazionale. Il dato regionale, pari a 81,7 kg per abitante, si colloca infatti al di sopra della media italiana (67,5 kg/ab) e di quella del Centro (75,7 kg/ab)» dichiara Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco. «È un risultato che riflette un sistema di raccolta strutturato, ma che va letto insieme alla necessità di continuare a lavorare sulla qualità dei conferimenti, elemento centrale per rendere più efficiente l’intera filiera del riciclo».
Il consolidamento della raccolta in Umbria riguarda quindi non solo le quantità, ma anche la capacità del sistema di mantenere nel tempo standard adeguati di intercettazione e qualità. La riduzione delle frazioni estranee all’origine resta infatti un passaggio importante per aumentare l’efficienza dei processi di selezione e riciclo, con benefici economici e ambientali per i territori.
Comieco ha gestito nel 2025 l’avvio a riciclo di circa 44.700 tonnellate di materiali cellulosici in Umbria, pari a circa il 64% della raccolta differenziata complessiva regionale. Ai Comuni convenzionati, 90 in totale, sono stati riconosciuti corrispettivi economici per un valore complessivo vicino ai 4 milioni di euro.
Analizzando la resa delle province, Perugia si conferma il principale bacino regionale per quantità raccolte e valore pro-capite: qui sono state raccolte oltre 54.700 tonnellate di carta e cartone (+2,1% rispetto al 2024), con un pro-capite di 86,0 kg/ab; in provincia di Terni oltre 14.800 tonnellate raccolte (-0,8% rispetto al 2024), con un pro-capite di quasi 69 kg/ab.
Nel 2025, in Italia sono state differenziate quasi 4 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una crescita dell’1,6% rispetto all’anno precedente (+61.000 tonnellate). La raccolta media pro-capite si attesta a 67,5 kg per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermandosi oltre l’obiettivo dell’85% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Il dato nazionale si inserisce in un quadro di progressivo riequilibrio territoriale: nel 2025 il Sud e Isole ha superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in modo rilevante alla crescita complessiva del Paese.
